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RAGUSA - 30/12/2010
Attualità - Ragusa: il presidente Grassia critico con enti locali, si salvano Provincia e comune

2010, per l´Ance è l´anno orribile per i lavori pubblici

Appena 13 milioni e 598 mila euro di investimenti, contro i quasi 79 milioni del 2009 ed i 29 milioni del 2008

L’anno orribile dei lavori pubblici. Giuseppe Grassia, presidente dell’Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili), non usa giri di parole e parla con i numeri alla mano «Al 24 dicembre scorso secondo erano state appaltate e restano ancora da mettere a gara opere per appena 13 milioni e 598 mila euro, contro i quasi 79 milioni dell´anno precedente ed i 29 milioni del 2008.
Un picco negativo che non si era mai registrato in valori assoluti, da quando, nel 1990, l´Ance aveva costituito in provincia l´Osservatorio".

Pochi gli enti da elogiare e tra questi la Provincia regionale con quasi tre milioni di euro di gare espletate o da bandire, mentre il comune capoluogo ha "fatturato" bandi per meno di due milioni e 400 mila euro. A ruota le altre stazioni appaltanti, ma anche non pochi enti che non hanno "prodotto" alcun lavoro pubblico.

E così l´Ance assegna la maglia nera ai comuni di Acate, Chiaramonte, Comiso, Giarratana, Pozzallo, al Consorzio di bonifica, al Genio civile ed al Dipartimento della protezione civile. Per tutti questi enti, investimenti pari a zero, con gravi ripercussioni, ovviamente, nel settore e sul versante occupazionale.

I dati dell´Osservatorio tuttavia non includono i cottimi grazie ai quali il comune di Ragusa che, ha incrementato i lavori appaltati attestandosi intorno a 5-6 milioni di euro. Il comune di Santa Croce nel 2010, ha affidato lavori per due milioni e 300 mila euro, ma in convenzione, quali compensazione per l´installazione di impianti fotovoltaici nel proprio territorio. «Non ci resta che sperare in un 2011 migliore. Non ci vuole molto visto come è andata finora» chiosa il presidente Grassia.