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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 568
RAGUSA - 08/12/2010
Attualità - Ragusa: via libera alle auto anche il sabato e la domenica sera

Ibla: accesso sempre e per tutti secondo Confesercenti

Pippo Occhipinti non ha però pensato ai... parcheggi!

A Ragusa, come è noto, il business dipende solo e soltanto dal fatto che le auto possano circolare liberamente lungo le arterie principali, magari accavallarsi sui marciapiedi o l´una sull´altra. Se possibile, anzi, il parcheggio dovrebbe essere consentito sin dentro l´uscio di negozi, bar e ristoranti!

Nè, ovviamente, da tale "cultura" si discostano i commercianti di Ibla, specie quelli aderenti alla Confesercenti, capitanati da Pippo Occhipinti. Non basta che si consenta, salvo nelle ore serali dei week-end, il transito in parte di corso 25 aprile (alla "faccia" del basolato impiantato!) ma secondo Confesercenti, sostanzialmente, si dovrebbe consentire il libero ingresso ad Ibla anche il sabato e la domenica sera, eliminando i blocchi attuati dai vigili.

Incredibile la finalità! Dare modo agli automobilisti di raggiungere il parcheggio sotto i Giardini iblei (poche decine di posti che il sabato già alle 19 sono esauriti), nonché i parcheggi lungo via del Mercato (sì e no mezza dozzina, visto che per il resto sono di "pertinenza" dei residenti)! Insomma, per Confesercenti le migliaia di auto che si riversano a Ibla dovrebbero avere libero accesso nella remota speranza di trovare il... buco!

Ma nella segreta ed inconfessata speranza di Confesercenti che turisti e visitatori possano abbandonare l´auto in ogni dove: marciapiedi, piazze, passi carrabili, stalli per i residenti, magari dentro al... Duomo, sol se si riuscisse ad aprire una rampa d´accesso al monumento! Purché si eviti alla gente di fare 300 metri a piedi. Della vivibilità, della serenità dei residenti, dei problemi d´ordine pubblico che il caos viario determinerebbe, dei casi d´emergenza che possono verificarsi, alla Confesercenti poco importa.
Pensare a sollecitare il potenziamento dei bus navetta, unico mezzo che dovrebbe collegare Ibla con il centro quantomeno nei week-end, non fa parte della "cultura" dei nostri commercianti. (Giorgio Antonelli - Gazzetta del Sud)