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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 719
RAGUSA - 07/12/2010
Attualità - Ragusa: la visita dell’assessore regionale ha lasciato parecchi dubbi

Chinnici a Ragusa per i tagli, a rischio la legge su Ibla?

Dipasquale ha subito lanciato un avvertimento chiaro: «Stiano attenti all’Ars a mettere le mani sulla legge su Ibla, rischiano di lasciarci le dita»

Il sunto dell´incontro di lunedì mattina nell´aula consiliare di Palazzo dell´Aquila con l´assessore regionale alle Autonomie locali Caterina Chinnici è uno solo: tagliare. Lo farà la Regione nei trasferimenti ai Comuni, dovranno farlo gli enti locali se vorranno poter ottenere le premialità per gli enti cosiddetti virtuosi. Pagheranno, però, i cittadini su cui, inevitabilmente, si trasferirà tutto questo gran sforbiciare.

Quello con l’assessore Chinnici è stato un confronto assolutamente sereno, nonostante i temi sul tavolo portassero, inevitabilmente, ad alzare i toni. I sindaci dei comuni iblei (assenti Santa Croce, Scicli e Monterosso Almo), invece, i toni li hanno tenuti bassi, mostrando quella qualità insita nel ragusano: massimo rispetto per l´interlocutore e per i concetti che esprime.

I comuni hanno fatto e stanno facendo tanti sacrifici, tagliando il tagliabile e riducendo all´osso qualsiasi tipo di spesa, adesso la Regione pensi a tagliare al proprio interno, ma senza più toccare i fondi che vanno trasferiti agli enti locali.

Speranza vana, perché i tagli ci saranno, anche se, ha specificato l´assessore Chinnici, «bisognerà salvaguardare i servizi ai più deboli e quelli generali». L´assessore ha anche sottolineato che «l´economia dei comuni non si potrà basare più soltanto sui trasferimenti delle risorse della Regione e dello Stato, ma è necessario l´autofinanziamento, anche attraverso il contrasto all´evasione, la prevenzione dell´elusione e la riscossione delle entrate tributarie di loro spettanza».

«Nell´ultimo triennio – ha sottolineato il sindaco di Ragusa Nello Dipasquale – a Ragusa hanno tagliato oltre settecentomila euro. In proporzione, importanti i tagli anche per gli altri comuni. Noi abbiamo già dato». Ma è certo che non sarà così.

Anzi, a rischiare è anche la legge speciale su Ibla, che ha una riserva ad hoc. Il direttore generale dell´assessorato, Aiello, ha spiegato che c´è il rischio che queste riserve vengano abbattute del cinquanta per cento. E questo porterebbe a dimezzare la dotazione della legge per il 2011, ultimo anno per la quale ha un finanziamento certo. E così Dipasquale ha subito lanciato un avvertimento chiaro: «Stiano attenti all´Ars a mettere le mani sulla legge su Ibla, rischiano di lasciarci le dita».

L´assessore Chinnici ha messo le mani avanti spiegando che «è allo studio l´istituzione di un fondo per la progettualità che consenta ai comuni più piccoli di partecipare a progetti di sviluppo socio-economico del proprio territorio, attirando così risorse extraregionali, come quelle previste dai bandi finanziari dall´Unione europea». C´è anche la promessa di un fondo per i comuni in difficoltà: «E´ allo studio – ha detto l´assessore – il fondo di sostegno per supportare i comuni che dimostrino concretamente, attraverso la presentazione di un piano di riequilibrio, approvato dalla Regione, di aver intrapreso un percorso di risanamento strutturale stabile del bilancio». Ma quanto ci sarà in questa "cassa"? Solo Modica, per fare un esempio, avrebbe bisogno cash non meno di dieci milioni di euro.