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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1077
RAGUSA - 03/12/2010
Attualità - Ragusa: anche i pompieri iblei hanno aderito allo sciopero regionale

Vigili del fuoco furiosi con Lombardo: "Deve pagarci"

Una delegazione è stata convocata in prefettura dal Capo di Gabinetto Massimo Signorelli

Seconda giornata di sciopero generale Regionale per quattro ore, dalle 10 alle 14, dei vigili del fuoco siciliani dopo quella del 12 novembre a cui, denunciano i sindacati, è seguito «un sostanziale nulla di fatto». A indire la protesta, Cgil, Cisl, Uil, Confsal e Rdb, per la prima volta uniti in un inedito fronte.

I pompieri Ragusani hanno sostato in sit-in davanti alla prefettura, una delegazione è stata convocata in prefettura dal Capo di Gabinetto Massimo Signorelli, a cui è stato informato del «discutibile comportamento – si legge nella nota dei sindacati dei pompieri – del Governatore. Lombardo, il quale ignora i diritti di chi non si risparmia mai di fronte a disastri ed emergenze. E che non si risparmiò neppure nei giorni della frana di Giampilieri, dell’ottobre 2009».

All’origine della mobilitazione, c’è infatti la mancata corresponsione degli emolumenti maturati dai pompieri, per l’attività straordinaria svolta in occasione della frana. Nel Messinese, in quei giorni, i pompieri diedero corpo a quasi 12mila operazioni d’aiuto, tra assistenza alla popolazione, ricerca di persone, movimento terra e altri interventi. Ma «a causa di un singolare ping-pong tra istituzioni, il lavoro eseguito giorno e notte, senza soste, non è stato ancora remunerato», rimarca il fronte sindacale.

Signorelli ha espresso la propria solidarietà a nome suo e del Prefetto Francesca Cannizzo, che sarà informato della situazione, garantendo che ogni azione necessaria sarà effettuata affinché «il problema venga preso in seria considerazione da parte di colui che fa finta di non capire, vale a dire il presidente della Regione».