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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 894
RAGUSA - 20/11/2010
Attualità - Ragusa: vertice sul 3 polo alla Cna provinciale fra Comune di Vittoria e l’Asi

Terzo Polo ipparino, si farà ma servono altre risorse

Faccia a faccia fra il presidente Cna Giuseppe Massari, Asi e comune di Vittoria, Discusso il futuro delle Asi. Il presidente Asi Alescio rassicura sul polo ipparino: «La progettualità per il terzo polo va avanti sfruttando i 6,6 milioni dei fondi ex Insicem, tra cui circa 2,5 milioni che saranno riservati proprio all’agglomerato di Vittoria»
Foto CorrierediRagusa.it

Dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi sul destino del terzo polo industriale, che interessa da vicino non solo la realtà comunale di Vittoria, ma anche i territori di Santa Croce Camerina e Chiaramonte Gulfi, ieri sera proficuo vertice sulla delicata questione tra il direttivo della Cna di Vittoria, alla presenza del presidente provinciale Giuseppe Massari (nella foto)e del segretario provinciale Giovanni Brancati, l’Amministrazione comunale di Vittoria, rappresentata dal sindaco, Giuseppe Nicosia, dal vicesindaco, Giovanni Caruano, e dall’assessore allo Sviluppo economico, Carmelo Diquattro, e il presidente dell’Asi di Ragusa, Rosario Alescio.

La riunione è servita per fare il punto della situazione sulla delicata problematica da diverse angolature. Intanto è stato richiamato il fatto che con l´eventuale approvazione del ddl in discussione all´Ars, attraverso l´accentramento di tutte le Asi a Palermo, cosa ritenuta da tutti i soggetti presenti ieri al vertice una soluzione penalizzante per l’area iblea visto che l’Asi di Ragusa si è distinta tra quelle che hanno sempre avuto maggiore attivismo e una maggiore programmazione ed efficienza, si determinerebbe con molta probabilità il ritardo nella concretizzazione di tutta una serie di progetti, a cominciare proprio da quello del terzo polo.

A questo proposito, sia la Cna che i rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Vittoria hanno assicurato la propria presenza all’incontro già convocato per venerdì 26 novembre dall’Asi di Ragusa nel corso del quale sarà discusso il disegno di legge di cui sopra.

Durante il vertice di ieri, inoltre, si è preso atto delle rassicurazioni fornite dal presidente Alescio in ordine al fatto che la progettualità per il terzo polo industriale sta andando avanti sfruttando al massimo le risorse esistenti, vale a dire i 6,6 milioni dei fondi ex Insicem destinati al bisogno, tra cui circa 2,5 milioni che saranno riservati proprio all´agglomerato di Vittoria. Rispetto a tale percorso, l’Asi di Ragusa sta cercando di velocizzare al massimo le procedure per poter contare sul progetto definitivo, impegnando effettivamente i fondi e scongiurando ogni rischio di storno delle suddette somme. E’ stato chiarito, ad ogni modo, che il fabbisogno complessivo per la realizzazione del terzo polo industriale nelle tre aree comunali ammonta a cifre molto superiori a quelle disponibili. Questo significa che dovranno comunque essere recuperate ulteriori risorse economiche.