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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 843
RAGUSA - 01/11/2010
Attualità - Ragusa: il sindaco del comune capoluogo torna sulla tortuosa vicenda

Raddoppio "514", chimera o realtà? Se lo chiede Dipasquale

Il primo cittadino ha scritto al presidente della Regione Raffaele Lombardo ed ai vertici dell’Anas visto che sul progetto è calato l’assoluto silenzio

Che fine ha fatto il progetto del raddoppio della 514 Ragusa - Catania? Se lo chiede il sindaco Nello Dipasquale che ha scritto al presidente della Regione Raffaele Lombardo ed ai vertici dell’Anas visto che sul progetto è calato l’assoluto silenzio ed il sindaco teme che mancano addirittura i soldi per finanziare l’opera visto la stretta imposta dal ministro Tremonti. Al presidente ed all´Anas Dipasquale chiede se la parte pubblica del progetto sia interamente finanziata; se si sta svolgendo regolarmente la procedura di comparazione delle offerte, presentate secondo le regole del progetto di finanza; quali siano i tempi prevedibili per l´aggiudicazione definitiva; quando potrà avere luogo l´inizio dei lavori e per quale data è prevista l´entrata in funzione dell´arteria.

Sono domande che si pongono tutti i cittadini della provincia che non riscontrano novità di sorta e che hanno qualche motivo di essere preoccupati al pari del sindaco di Ragusa visto i ritardi accumulati. Il presidente della provincia Franco Antoci chiarisce a proposito dell’iter del progetto di finanza ed esibisce anche certezze sui tempi di realizzazione dell’opera« Siamo proprio nella fase di esame da parte dell´Anas delle offerte. Il Cipe da parte sua ha dato il via libera al progetto, dopo la certificazione da parte dello Stato e della presidenza della Regione degli stanziamenti necessari (circa 367 milioni di euro la parte pubblica, circa 530 milioni quella privata).

Credo che entro l´anno, al massimo all´inizio del 2011, l´Anas completerà l´istruttoria e formalizzerà la scelta del concessionario. Il general contractor, peraltro, potrebbe fare proprio il progetto prescelto, pagando gli oneri di progettazione alla ditta aggiudicataria. Tutto sarebbe più semplice se venisse confermata come più vantaggiosa l´offerta del gruppo Maltauro, visto che in questi casi si accorcerebbero i tempi della progettazione esecutiva essendo quello del general contractor un progetto di massima assai avanzato e già approvato anche dagli organi ministeriali.

Comunque sia, la procedura per la scelta del concessionario dovrebbe concludersi, come detto, a fine anno, al massimo nei primissimi mesi del 2011. Espletato a quel punto il progetto esecutivo, l´elaborato dovrà essere sottoposto all´approvazione definitiva in conferenza di servizio da parte di tutti gli enti interessati. Ciò che dovrebbe avvenire entro l´estate prossima. La tappa successiva è quella degli espropri e dell´avvio dei lavori, che dovrebbe consumarsi entro lo stesso 2011. L´attuale progetto prevede la realizzazione dell´opera in 4 anni dall´avvio dei lavori».