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RAGUSA - 23/10/2010
Attualità - Ragusa: si dibatte ancora sullo strumento approvato dalla Regione

Parco degli iblei, la proposta alternativa secondo Mallia

Sarà sottoposta alla Regione con i pareri dei consigli comunali e di quello provinciale Foto Corrierediragusa.it

C’è un proposta alternativa per il Parco degli Iblei. Sarà sottoposta alla regione con i pareri dei consigli comunali e di quello provinciale. Secondo la bozza presentata dall’assessore provinciale al territorio ed ambiente Salvo Mallia (nella foto) il Parco degli Iblei si estenderà su 14mila e 200 ettari e dunque un quinto in meno degli 80milaa previsti dal Ministero; valorizza aree di grande attrattiva paesaggistica ed ambientale, dove insistono poche attività produttive. Le aree sono tutte contigue e non estese a macchia di leopardo. Ad illustrare la proposta c’erano Riccardo Minardo, Pippo Di Giacomo, Roberto Ammatuna, Carmelo Incardona, rappresentanti del mondo sindacale e delle associazioni di categoria oltre a numerosi consiglieri comunali e provinciali.

«La perimetrazione che proponiamo – ha detto l’assessore Salvo Mallia- è frutto di un´analisi territoriale, che ha cercato di tener conto degli aspetti legati alle bellezze naturalistiche e, nel contempo, di venire incontro alle esigenze legate allo sviluppo economico di una realtà fortemente ancorata ad agricoltura e zootecnia, mentre da qualche anno si è intrapresa anche la via dello sviluppo turistico».

L´assessore Mallia, quindi, ha ribadito l´impossibilità di conseguire l´unanimità dei consensi sulla bozza di perimetrazione: «Vorremmo che venisse letta – ha chiarito – come base su cui poter lavorare. I miei uffici sono pronti ad accogliere ulteriori osservazioni ed a fornire le delucidazioni di merito a chiunque ne abbia necessità». La proposta prevede che Monterosso Almo diventi la sede del parco in quanto il centro abitato ricade all’interno. La nuova perimetrazione tuttavia on haa soddisfatto tutti; Giovanni Iacono, Angela Barone, Venerina Padua e Pippo Mustile, ritengono la proposta «riduttiva e non frutto di una concertazione democratica». Ed anche Legambiente non ci sta e prepara una ipotesi alternativa che presenterà alla Regione.

È la risposta di Claudio Conti all´annuncio dell´assessore provinciale al Territorio, Salvo Mallia, della definizione della bozza di perimetrazione del Parco degli Iblei. Il coordinatore dell´associazione ambientalista ricorda che le proposte dovranno essere corredate da una chiara e unanimemente riconosciuta documentazione scientifica. Conti inoltre etichetta come scandaloso l´ostracismo alle istanze dei comuni di Modica e Scicli di entrare a far parte nel Parco.

Secondo Legambiente, peraltro, ogni proposta di riduzione del Parco «cozza con l´unico documento ufficiale che giustifica l´istituzione delle aree protette, ossia la carta della biodiversità, pubblicata nel settembre scorso dal ministero e che punta proprio ad aumentare le aree in cui tutelare la biodiversità. Il Parco degli Iblei – dice Conti – rappresenta una grande opportunità e non una sciagura. È ora che la classe politica se ne renda conto».