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RAGUSA - 19/10/2010
Attualità - Ragusa: la vicenda dei lavoratori del pozzo Tresauro e non solo

La "Guerra di Nello" nella visione di Cannella e Gulino

I due esponenti della Federazione di Sinistra bollano il disegno del sindaco di Ragusa Dipasquale come «Un vero e proprio manifesto politico"

«La guerra di Nello, del tutto strumentale, in riferimento alla vicenda dei lavoratori del Pozzo Tresauro». E’ questa la visione del portavoce provinciale della Federazione di Sinistra Peppe Cannella e della compagna di partito Valentina Gulino, che, senza mezze parole, bollano il disegno del sindaco di Ragusa Dipasquale come «Un vero e proprio manifesto politico, secondo cui la crisi occupazionale ed economica va combattuta creando un potente gruppo di pressione permanente per promuovere e tutelare investimenti rilevanti in territorio ragusano nel settore della perforazione gas-petrolifera.

Posti di lavoro e arrivo di enormi flussi finanziari forzatamente compatibili con la creazione di un esteso campo di perforazione su terraferma in Provincia di Ragusa: sono questi – scrivono nella lloro nota Cannella e Gulino – alcuni tratti distintivi del pericoloso manifesto politico-istituzionale del primo cittadino di Ragusa». Per i due esponenti della sinistra «Non è da considerare casuale la crociata di Dipasquale a favore delle trivellazioni, associata alla recente guerra contro il Parco degli Iblei e il Piano Paesaggistico».

Per Cannella e Gulino «Il disegno di Dipasquale è dunque pericoloso e va denunciato pubblicamente per via dei potenziali danni correlati alle attività estrattive che potrebbero essere subiti dal territorio ibleo». A sostegno della loro tesi, Cannella e Gulino rievocano lo scempio ambientale dello scorso 18 Gennaio, quando si è verificato lo sversamento di greggio dall’oleodotto Enimed Ragusa-Priolo, lungo valle del Tellaro, limitrofo al territorio ibleo. Molto meglio puntare, secondo i due esponenti della sinistra, sulla produzione agro-alimentare di qualità e sul turismo per lo sviluppo del territorio.

Lombardo favorevole alle perforazioni del pozzo Tresauro: soddisfatto il sindaco Dipasquale

«Sono contento che la vicenda del pozzo Tresauro sia stata attenzionata dal Presidente della Regione Raffaele Lombardo, che si è detto favorevole al prosieguo delle perforazioni sulla terraferma». Lo afferma il Sindaco Nello Dipasquale che aggiunge: «In più occasioni ho affermato che non è giustificabile bloccare attività di ricerca e trivellazione su terraferma, attività che per diversi decenni hanno interessato il nostro territorio senza che si siano registrati problemi di impatto ambientale o danni di altra natura.

Sono convinto che non è sia utile a nessuno imporre lo stop alle operazioni di trivellazione, occasioni utili per creare posti di lavoro in un momento in cui, come è sotto gli occhi di tutti, la situazione occupazionale è critica non solo nel nostro territorio ma anche in Sicilia e nel Paese intero. Consentire la trivellazione del Pozzo Tresauro ed altre attività di ricerca ed estrattive, a condizione che vengano rispettati e salvaguardati i luoghi e l´ambiente circostante, vuol dire inoltre potere attingere a fondi derivanti da misure di compensazione che consentono la realizzazione di importanti progetti.

Non servono le inutili e sterili prese di posizione di chi si oppone alle operazioni di ricerca e trivellazione nel nostro territorio con il risultato solo di scoraggiare le società ad investire nel nostro territorio e perdere sia di posti di lavoro, sia di preziosi investimenti che contribuirebbero allo sviluppo della nostra città».