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RAGUSA - 19/10/2010
Attualità - Ragusa: un buon primato per il comune capoluogo

Qualità ambientale, Ragusa è la prima città siciliana

Nella annuale ricerca condotta da Legambiente e dall’istituto di ricerche Ambiente Italia in collaborazione con il Sole 24 ore

Ragusa è la prima città siciliana, la seconda del sud, come qualità ambientale nella annuale ricerca condotta da Legambiente e dall’istituto di ricerche Ambiente Italia in collaborazione con il Sole 24 ore. La ricerca, arrivata ormai alla 17ma edizione dà al capoluogo ibleo il 72 posto assoluto tra tutte le provincie italiane; è pur sempre la parta bassa della graduatoria ma fa di Ragusa uno dei primi capoluoghi del sud, dopo Avellino; Ragusa fa il balzo in avanti più significativo, + 12, rispetto allo scorso anno, dall’84mo al 72mo posto. Il sud mantiene il primato negativo con Palermo, Crotone e Catania che occupano nell’ordine gli ultimi tre posti.

La situazione siciliana è dunque immobile se non fosse per Ragusa, Caltanissetta, + 8 rispetto allo scorso anno, Agrigento + 4, ed Enna,+ 5. Al sud insomma, ed in Sicilia in particolare, le città sono sporche, senza verde, piene di immondizia come insegna il caso Palermo che ha perso ben 11 posizioni. In questo disastro Ragusa va avanti perché ha avviato una seria raccolta differenziata e migliorato la qualità del verde e della depurazione. Il sindaco Nello Dipasquale si è detto soddisfatto del risultato ed è convinto che il prossimo anno la città non potrà che scalare posizioni grazie alle infrastrutture che miglioreranno la qualità della vita. Le città più verdi ed ecosostenibili sono tutte al nord con Belluno al primo posto, Verbania e Parma a seguire

I dati su 125 parametri ambientali – raccolti sulla base di questionari e interviste ai 103 comuni capoluogo di provincia e di altre fonti statistiche – sono sintetizzati in 25 indicatori di qualità ambientale.

Sono stati presi in esame indicatori che misurano il carico generato sull´ambiente dalle attività umane (perdite di rete idrica, consumi di acqua potabile, produzione di rifiuti solidi urbani, tasso di motorizzazione, consumi elettrici e di carburanti); altri parametri sono invece relativi alla qualità dell´ambiente fisico (smog, verde urbano); infine quelli riguardanti la qualità delle politiche dell´amministrazione pubblica (depurazione, raccolta differenziata, trasporto pubblico, indice mobilità sostenibile, isole pedonali e zone a traffico limitato, piste ciclabili, gestione ambientale nelle imprese e nella pubblica amministrazione, sviluppo di politiche energetiche, diffusione delle rinnovabili, monitoraggi e rilevamenti della qualità ambientale).