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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 717
RAGUSA - 15/10/2010
Attualità - Ragusa: una nota dei giovani del collettivo "La fabbrica"

Quale futuro per l´ex hotel San Giovanni di Ragusa?

"Ci sarebbe piaciuto che la collettività – si legge in una nota – avesse potuto riappropriarsi di questo spazio, valorizzando il centro storico"

Circa un anno fa un gruppo di ragazzi provenienti da diverse realtà di impegno politico e sociale occupò in maniera simbolica l´ex hotel San Giovanni, nel cuore del centro storico, con l´intento di smuovere le coscienze e sottrarre lo stabile abbandonato dallo stato di degrado in cui versa da anni, per restituirlo alla collettività. Erano i giovani del collettivo «La Fabbrica», che, dopo un paio di mesi di attività sociale, furono fatti sgomberare dall’edificio. Quattro di loro furono pure denunciati.

A distanza di tutti questi mesi, però, niente è cambiato e i giovani rivendicano il loro impegno, sostenendo d’essere stati bloccati nella loro attività di confronto, socialità, cultura e informazione libera, come sostenuto dagli interessati in un comunicato. «Ci sarebbe piaciuto che la collettività – si legge nella nota – avesse potuto riappropriarsi di questo spazio, valorizzando il centro storico, fornendo la possibilità a tutti di avere un posto libero dove potersi esprimere, confrontare, fare politica, musica indipendente, arte, cineforum e dibattiti, per rianimare e promuovere la crescita sociale e culturale di Ragusa, coinvolgendo anche e soprattutto le fasce più deboli».

I giovani del collettivo «La Fabbrica», realizzando che il progetto non si è concretizzato, chiedono adesso conto e ragione al sindaco Nello Dipasquale, che, a suo tempo, di assunse l’impegno di restituire l’ex hotel San Giovanni alla collettività. Ancora oggi, invece, come scrivono gli interessati nella loro nota, «l’edificio resta un orrore urbanistico, mentre il quartiere dei Cappuccini è tornato ad essere il dormitorio dimenticato da tutti».