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RAGUSA - 09/10/2010
Attualità - Ragusa: alla presenza di Monsignor Paolo Urso

Inaugurata la rinnovata biblioteca diocesana

"La biblioteca – afferma il Vescovo, citando un anonimo autore – è il luogo dove i morti aprono gli occhi ai vivi" Foto Corrierediragusa.it

Sceglie tre immagini diverse tra loro, il Vescovo di Ragusa, Mons. Paolo Urso, per avanzare il proprio augurio in occasione della riapertura al pubblico della rinnovata biblioteca diocesana «Monsignor Pennini» e del relativo Archivio diocesano.

«La biblioteca – afferma il Vescovo, citando un anonimo autore – è il luogo dove i morti aprono gli occhi ai vivi. Affermava Paolo VI che attraverso gli archivi siamo in grado di cogliere i segni di Dio nella storia». L’ultimo riferimento è di tipo letterario e non sorprenda se trovi origine nel topolino Firmino immaginato dalla penna di Sam Savane. «Firminio – ricorda Mons. URso – è il tredicesimo dei nati in una famiglia di topolini che vivono in una biblioteca. Non trovando di che mangiare sceglie di divorare i libri come unica forma di sostentamento. Questo è il mio augurio ed il mio desiderio: che molta gente possa avere voglia di divorare i libri per migliorare la propria vita».

I lavori di restauro sono stati coordinati dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Ragusa. «MI emoziona- spiega il soprintendente Alessandro Ferrara – partecipare ad un momento che corona un rapporto proficuo ed intenso. Siamo soddisfatti di aver fornito il nostro contributo».

«La biblioteca – racconta don Giuseppe Antoci, responsabile dei beni culturali della Diocesi – è il frutto di vari lasciti ed acquisti che si sono succeduti nel tempo. Ospita circa 50 mila volumi tra testi letterari, teologici e scientifici che oggi sono presentati al pubblico in maniera molto razionale. Accanto alla Biblioteca, trova nuova luce l’Archivio storico diocesano con documenti sulla chiesa locale risalenti anche al 17° secolo ed agilmente consultabili».

«La struttura – aggiunge Padre Salvatore Puglisi, direttore della Biblioteca – occupa quattro ampie aule. Una adibita a sala lettura, due che raccolgono testi di carattere teologico e civile e la restante che conserva il fondo antico».

La cerimonia di inaugurazione che ha visto la presenza di numerose autorità civili, è stata impreziosita dall’intervento di don Federico Gallo, e dalla Corale «Fiamma viva d’Amore» diretta dal Maestro Andrea Basile, soprano Lina Pluchino, Tenore Marcello Pace ed organista Concetto Ingarao». La biblioteca sarà aperta ogni Lunedì – Mercoledì – Giovedi dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30, e il Venerdì dalle 9 alle 12.

Nella foto, il momento della benedizione