Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1382
RAGUSA - 28/09/2010
Attualità - Ragusa: il ragazzo picchiato a Brescia dagli ultras della squasra di calcio perchè siciliano

Alessio Maltese dal sindaco: "Ho sentito i ragusani vicini"

"Mi rincresce solo - ha detto il giovane - che la locale società calcistica non abbia sentito il dovere di condannare l’inqualificabile episodio" Foto Corrierediragusa.it

Alessio Maltese (nella foto con il sindaco Dipasquale), il 24enne studente universitario ragusano vittima il 12 settembre scorso di un aggressione selvaggia nei pressi dello stadio di Brescia da parte di un gruppo di giovinastri, presumibilmente tifosi della squadra locale che in quella giornata giocò con il Palermo, è stato ricevuto stamane al Comune dal Sindaco Nello Dipasquale.

Il primo cittadino accogliendo con un caloroso abbraccio il giovane ragusano prossimo alla laurea presso la Facoltà di Fisica dell´Università di Brescia, si è detto felice di potere conoscere il giovane concittadino per il quale l´intera città – ha dichiarato il primo cittadino - «ha vissuto momenti di apprensione per le sue condizioni di salute».

«Ho cercato in tutti i modi un contatto telefonico con te e tua madre senza riuscirci – ha detto il Sindaco Dipasquale; mi sono sentito un po´ più tranquillo solo quando ho avuto notizie rassicuranti sul tuo stato di salute dal collega Sindaco di Brescia che è venuto a trovarti in ospedale».

Alessio, visibilmente commosso, ha ringraziato il Sindaco Dipasquale per la particolare attenzione rivoltagli e per avere stigmatizzato pubblicamente il grave episodio di violenza.

«Ho sentito vicina in questa non certo piacevole occasione – ha detto Alessio - l´intera comunità ragusana con in testa il Sindaco Nello Dipasquale che ringrazio con tutto il cuore. Molti studenti universitari ragusani che non conoscevo, alcuni dei quali di Modica, sono venuti a trovarmi nel corso del mio ricovero presso l´ospedale di Brescia per manifestarmi tutta la loro solidarietà ed affetto. Ho ricevuto anche la visita del Sindaco di Brescia, Adriano Paroli e dell´Assessore allo sport dell´Ente Provincia di Brescia, Fabio Mandelli che hanno presentato le scuse della città per il grave episodio registratosi».

"Mi rincresce solo - ha aggiunto Alessio - che la locale società calcistica non abbia sentito il dovere di condannare l´inqualificabile episodio che ha visto protagonista i sottoscritto colpevole solo di abitare a due passi dallo stadio presso il quale fino a pochi minuti prima del fattaccio mi trovavo in compagnia di un amico che mi aveva lasciato per andare a comprare il biglietto della partita al botteghino».