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RAGUSA - 17/09/2010
Attualità - Ragusa: positivo incontro fra Comitato e Direzione provinciale

Patto Inps e sindacati: «Più attenzione a lavoro nero e all’agricoltura»

All’incontro, voluto dal presidente Giuseppe Ruta, hanno partecipato il direttore Inps Porrello e segretari generali Avola (Cgil), Romeo (Cisl), Bandiera (Uil), Nativo (Ugl)
Foto CorrierediRagusa.it

Comitato Inps, Direzione e segretari generali dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl si sono incontrati per affrontare le problematiche dell’Istituto e dell’utenza. L’incontro è stato chiesto dal neo presidente dell’organismo politico dell’Inps Giuseppe Ruta, in perfetta sintonia con il direttore provinciale Michele Porrello.

Con la «triplice» sindacale formata dai segretari Giovanni Avola, Enzo Romeo e Giorgio Bandiera, anche Paolo Nativo, segretario Ugl. L’incontro è stato utile per mettere a punto un piano d’azione, da verificare periodicamente fra le parti, relativamente ad alcuni comparti che necessitano di maggiore attenzione: lavoro nero, agricoltura (contratti di riallineamento e di gradualità), locali dell’Agenzia di Modica, non più rispondenti alle esigenze dell’utenza.

«Stiamo cercando di affrontare questi problemi con il direttore Porrello- ha esordito Giuseppe Ruta- stiamo prendendo un impegno concreto destinato a continuare. Il lavoro nero è una piaga che riduce le entrate all’Istituto e la crisi dell’agricoltura s’è fatta pesante. Bisogna mettere ordine con i contratti di riallineamento e gradualità per consentire alle aziende agricole di essere in regola con i pagamenti. Il nostro obiettivo è quello di fare un contratto che venga applicato da tutte le aziende. C’è il pericolo che il 50- 60% di aziende chiudano e che 1.500 posti di lavoro si perdano».

Sui locali di Modica il presidente ha preso un impegno forte. «Lasciano molto a desiderare. Si deve trovare una soluzione ricercando subito nuovi locali che consentano l’ingresso anche ai diversamente abili. Dobbiamo interessere la direzione e la presidenza regionale».

Il direttore Michele Porrello condivide il lavoro del presidente Ruta: «Il comitato serve da pungolo per affrontare i problemi concreti. Per le questioni dell’agricoltura abbiamo interessato la nostra Direzione generale, e con il prefetto siamo in contatto frequente. Sono soddisfatto di questo incontro, perché l’efficienza di un ufficio passa attraverso un ottimo rapporto fra direzione e sindacati. Voglio spendere parole positive anche sul lavoro interinale che ci sta dando ottimi risultati. I giovani assunti a tempo determinato ci stanno consentendo di azzerare tutto l’arretrato».

Dall’altra parte del tavolo, non concorrenti ma soggetti sindacali sensibili alle problematiche dell’Inps. Giuseppe Nativo ha esaltato «la simbiosi in atto che porterà buoni risultati».

Giovanni Avola ha chiesto di allargare questi incontri «ai direttori dei Patronati e porre attenzione alla questione della Cassa integrazione e agricoltura».

Enzo Romeo ha auspicato che fra le «sedi dell’Inps ci sia un comportamento omogeneo» ed ha speso parole di elogio nei confronti dell’ufficio sanitario coordinato dal dott. Sebastiano Birgillito. «Fondamentale mi sembra l’attività ispettiva, che sia però oculata, precisa ed educativa prima che repressiva».

Giorgio Bandiera: «Senza collaborazione non si ottengono risultati. C’è un tentativo d’indebolimento delle parti sociali. I comitati provinciali sono il nerbo centrale».

Nella foto da sinistra Giorgio Bandiera, Michele Porrello, Giovanni Avola, Enzo Romeo, Giuseppe Ruta e Paolo Nativo