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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 782
RAGUSA - 14/09/2010
Attualità - Vittoria: l’area è stata scoperta dalla Polizia provinciale in contrada Gaspanella

Discarica di amianto sequestrata a Vittoria

Il proprietario del terreno è stato denunciato
Foto CorrierediRagusa.it

Nell’ambito dei controlli ambientali disposti sul territorio provinciale dal comandante della Polizia Provinciale Raffaele Falconieri, personale del Nucleo Ambientale ha individuato e sequestrato una vasta area di circa mille 300 metri quadrati d´estensione (nella foto) adibita allo smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi, in violazione alle norme del nuovo Testo Unico sull’Ambiente.

I rifiuti, costituiti principalmente da materiali di cemento-amianto, erano depositati in maniera incontrollata ed in evidente stato di abbandono all’interno di un terreno agricolo, in passato facente parte di un’azienda vivaistica oramai inattiva, ubicato in contrada Gaspanella, all’estrema periferia di Vittoria, di proprietà di G.Z., residente a Vittoria e denunciato all´autorità giudiziaria.

Un incendio nei giorni scorsi si era sviluppato proprio nell’area utilizzata per l’attività illecita di smaltimento di rifiuti di amianto. Oltre ai materiali contenenti amianto, il personale della Polizia Provinciale ha rinvenuto altre tipologie di rifiuti speciali costituiti da imballaggi in plastica, rottami ferrosi, materiale inerte da demolizione di manufatti in cemento, apparecchiature elettriche fuori uso, nonché notevoli quantità di rottami di polietilene dismesso da attività serricola, tubi per l’irrigazione, plastica per la copertura delle serre, per un totale di circa 70 metri cubi.

Considerato l’evidente rischio specifico connesso alla potenziale pericolosità dei materiali di amianto, circa il rilascio di fibre e polveri aerodisperse nell’ambiente, soprattutto se sottoposti a fattori di deterioramento, correnti d’aria ed infiltrazioni d’acqua, come nella fattispecie, l’intera area è stata sequestrata su disposizione della competente Autorità Giudiziaria.