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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 704
RAGUSA - 13/09/2010
Attualità - Ragusa: all’interno del recinto che delimita l’area del teatro Tenda di contrada Tabuna

Tutto pronto per l’entrata in funzione del mercato contadino

Ne da notizia il vice sindaco Giovanni Cosentini Foto Corrierediragusa.it

Ultimi preparativi per l’entrata in funzione del mercato contadino che il Comune di Ragusa attiverà a partire dal prossimo mese. E’ stato individuato il giorno in cui, orientativamente, in attesa delle ultime autorizzazioni, il mercato dovrebbe tenersi. Vale a dire ogni giovedì pomeriggio, dalle 16 alle 20. A darne comunicazione il vicesindaco di Ragusa, Giovanni Cosentini, che, nella qualità di assessore allo Sviluppo economico, ha seguito l’iter procedurale che, tra l’altro, proprio in questi giorni ha portato a completare l’installazione di dodici gazebo all’interno del recinto che delimita l’area del teatro Tenda di contrada Tabuna (nella foto).

«Si tratta di un’area – spiega il vice sindaco Cosentini – delimitata da una recinzione. Tra l’altro, consente l’accesso da due parti oltre a garantire un controllo efficace da parte della Polizia municipale la cui sede insiste proprio nei pressi. Risponderemmo, in tutto e per tutto, alle richieste della Regione che ci aveva prescritto di provvedere in tal senso non dimenticando che l’Amministrazione Dipasquale è stata beneficiaria di un finanziamento regionale di circa trentamila euro proprio per la realizzazione di un progetto teso a garantire una linea diretta tra produttore e consumatore. Stiamo ultimando i preparativi affinchè il mercato del contadino possa entrare finalmente in funzione e ritengo che, con molta probabilità, a metà del mese di ottobre, dovremmo farcela ad inaugurarlo.

Anche perché, tra l’altro, tutti i passaggi sono stati consumati, come quello relativo alla creazione del regolamento che normerà il mercato, con la previsione delle modalità di partecipazione da parte di imprenditori agricoli, consorzi di imprese o associazioni di imprenditori, con particolare attenzione a chi vorrà mettere in vendita primizie certificate (Igp, Dop, Doc, produzioni biologiche). Abbiamo già preso atto di come esperienze del genere siano state accolte con la massima attenzione da parte dei consumatori. Vogliamo istituzionalizzare il mercato del contadino, facendolo divenire punto di riferimento per la cittadinanza ragusana.»