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RAGUSA - 07/09/2010
Attualità - Ragusa: permane il muro contro muro anche dopo l’incontro di ieri alla provincia

Armao sul piano paesistico: "La Regione non lo revocherà"

L’assessore regionale ai beni culturali ha precisato: "Il piano resta, semmai potrà essere leggermente modificato"
Foto CorrierediRagusa.it

"Il piano paesistico potrà essere modificato in maniera parziale, ma non sarà di certo stravolto, nè tantomeno revocato. La Regione ha approvato lo strumento e ci sono 120 gionri di tempo per osservazioni e suggerimenti, ma di revoca manco a parlarne". Chiaro come il sole l´assessore regionale ai beni culturali Gaetano Armao, nell´ambito dell´atteso dibattito dai toni accesi, com’era prevedibile, sul piano paesistico a palazzo di viale del Fante, sede della provincia regionale.

L’intervento più accorato è stato del sindaco di Ragusa Nello Dipasquale, che, non risparmiandosi nel suo monologo, facendo lavorare in maniera alacre le corde vocali, ha chiesto con forza la revoca del piano paesistico adottato dalla Regione, senza che il territorio ibleo abbia avuto voce in capitolo. Il comune di Ragusa ha peraltro già inoltrato ricorso al Tribunale amministrativo regionale.

"Siamo gente seria - ha detto Dipasquale ad un impassibile Armao - e la esorto a ricucire questro strappo con il nostro territorio, revocando il piano paesistico, per non ingessare il territorio"

Il Piano paesaggistico, lo ricordiamo, è uno strumento volto alla tutela e alla valorizzazione dei beni artistici e naturali presenti in un territorio, ripartito in ambiti omogenei per caratteristiche culturali, estetiche e morfologiche. Il territorio della provincia è stato diviso in 14 paesaggi locali, omogenei tra loro.

A questo proposito l’assessore regionale Armao, nonostante la regione abbia già approvato il piano, si è detto disponibile ad accogliere le osservazioni del territorio, specificando che ci sono 120 giorni di tempo per eventuali modifiche al piano paesaggistico. "Ma se qualcuno - ha precisato Armao - s´è messo in testa di indurre la Regione a revocare il piano paesistico, è davvero fuori strada, perchè con me ha sbagliato indirizzo". In sostanza, Armao ha chiarito che sono gradite osservazioni e suggerimenti, ma il piano paesistico approvato resta tale e non sarà revocato, semmai potrebbe essere solo modificato, non stravolto.

Insomma, l´incontro non è di certo servito a superare il muro contro muro, visto che ciascuno è rimasto sulle rispettive posizioni. "Questo territorio è bellissimi - ha aggiunto l´assessore regionale - e lo avete parzialmente deturpato con le pale eoliche. Un obbrobrio. Il piano paesistico garantià la tutela di quelle aree che meritano di restare immodificabili, per la loro bellezza. Tutte le altre zone potranno ospitare insediamenti produttivi, industrie, aziende agricole e quant´altro. Con questo - ha concluso Armao - non ho altro da aggiungere". Amen.

(Nella foto da dx l´assessore regionale Gaetano Armao, il presidente della provincia regionale Franco Antoci e il soprintendente Alessandro Ferrara durante il dibattito a palazzo di viale del fante sul piano paesistico. TUTTI I DIRITTI RISERVATI - RIPRODUZIONE VIETATA)