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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 922
RAGUSA - 07/09/2010
Attualità - Ragusa: emergenza rifiuti di nuovo dietro l’angolo per la morosità dei comuni

Due milioni 200mila euro cash per l´Ato ambiente, se no...

Inoltre l’Ato deve versare 300mila euro ad una società di Venezia a saldo dell’acquisto di macchinari utili alla gestione della discarica di Ragusa

I comuni iblei devono subito pagare all’Ato ambiente 2milioni e 200mila euro per consentire al presidente del collegio dei liquidatori Fulvio Manno di poter continuare a garantire la gestione della società d’ambito e scongiurarne la paralisi. In caso contrario si paventerebbe una situazione d’emergenza in ordine alla gestione del servizio di raccolta rifiuti. Tra i comuni più morosi c’è quello di Modica, con il cui sindaco Antonello Buscema è stato concordato da Manno un incontro la prossima settimana per pianificare una scaletta dei pagamenti ed evitare così il commissariamento da parte della Regione, chiesto giorni fa dallo stesso Manno.

Sono questi i dati salienti del vertice di stamani dell’assemblea dei soci dell’Ato, vale a dire gli stessi sindaci che, pur concordando con Manno sulla necessità di liquidare quanto prima la somma dovuta da ciascun ente all’Ato ambiente, non sono stati in gradi di rendere nota una data certa per i pagamenti. Manno attende risposte, perché se non si versa quanto dovuto ai gestori della discarica di Motta Sant’Anastasia, dove attualmente vengono conferiti i rifiuti dei comuni iblei, gli autocompattatori potrebbero essere spediti indietro carichi di spazzatura, con tutte le conseguenze del caso.

Inoltre l’Ato deve versare 300mila euro ad una società di Venezia a saldo dell’acquisto di macchinari utili alla gestione della discarica di Ragusa. Questi macchinari potrebbero altrimenti essere posti sotto sequestro per il mancato saldo di quanto dovuto alla ditta venditrice, pregiudicando la gestione della discarica ragusana. Manno è dunque in attesa che alle parole seguano i … soldi.