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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1445
RAGUSA - 26/08/2010
Attualità - Ragusa: grazie all’impegno del Prefetto Cannizzo e del commissario provinciale Mpa Arezzo

Arrivano a Ragusa parte dei fondi dovuti dalla Regione

Si tratta della prima tranche del Fondo per le Autonomie Locali, per un importo pari a 3 milioni 341mila 349 euro

Arriva circa da Palermo circa un quarto dei fondi attesi dal comune di Ragusa. La Prefettura ha comunicato al Comune che la Regione Siciliana ha provveduto ad emettere a favore dell´Ente un mandato di pagamento alla Cassa regionale del Banco di Sicilia di una prima tranche del Fondo per le Autonomie Locali per un importo pari a 3 milioni 341mila 349 euro.

Ha quindi sortito l´effetto sperato la nota che il Sindaco Nello Dipasquale ha inviato al Prefetto di Ragusa Francesca Cannizzo affinché si adoperasse per consentire al Comune di disporre al più presto dei fondi regionali 2010.

«Desidero ringraziare in primo luogo – dichiara il primo cittadino - il Prefetto per l´intervento attuato alll´Ente regionale, che, erogando questa prima tranche del fondo che doveva esserci da tempo attribuito, ci consente adesso quanto meno di poter far fronte a parte degli impegni finanziari assunti dal Comune di Ragusa.

Sono anche grato al commissario provinciale dell´Mpa Mimì Arezzo per il personale intervento sulla questione attuato nei confronti del Presidente della Regione Raffaele Lombardo. Mi auguro adesso - conclude Dipasquale - che la Regione Siciliana eroghi quanti prima gli ulteriori stanziamenti per consentire una maggiore serena gestione finanziaria al nostro Comune».

Fino a qualche giorno fa il Comune rischiava, per la prima volta, di non pagare puntualmente gli stipendi al personale dipendente, di non potere fare fronte agli impegni con i fornitori e corrispondere tutte le spettanze per il pagamento dei servizi di igiene pubblica e delle Cooperative che svolgono in regime di appalto servizi soprattutto nel campo dell’assistenza domiciliare agli anziani e dei servizi di sollevamento idrico e di fognatura. Un rischio adesso scongiurato grazie all´accreditamento di questa prima tranche di fondi dovuti dalla Regione al Comune e ammontanti complessivamente a circa 13 milioni di euro.