Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1044
RAGUSA - 24/08/2010
Attualità - Ragusa: due i progetti rimasti in lizza per un investimento valutato attorno ai dieci milioni

In corso il referendum per la riqualificazione di palazzo Ina

I cittadini possono votare fino a sabato 4 settembre all’ufficio turistico

Referendum sulla riqualificazione di palazzo Ina. Fino a sabato 4 settembre si potrà votare all’ufficio informazioni turistiche di piazza S. Giovanni e prendere visione dei due progetti in gara. L’amministrazione comunale intende accelerare sulla realizzazione del progetto proprio in concomitanza della festa del patrono che attirerà nel centro storico della città un gran numero di persone. I due progetti rimasti in gara sono dello studio ingegneristico di Andrea Santacroce di Caserta e dell’ ingegnere Gian Luigi Sylos Labini di Bari.

L’intento del referendum è quello di realizzare nei fatti un percorso di «democrazia urbanistica» dove sono i cittadini a decidere del futuro della loro città anche se i due progetti di professionisti di valore saranno giudicati da una «giuria» popolare che poco o niente ha di cognizioni tecniche. Dice sindaco Nello Dipasquale: «L´amministrazione comunale intende coinvolgere quante più persone nel processo decisionale per verificare quale tra le due idee progettuali sia di maggiore gradimento».

I due progetti sono stati definiti dalla commissione entrambi innovativi e di ottimo livello. Ridisegnano non solo il prospetto del palazzo, ma anche gli interni che, da uffici, dovranno diventare un albergo a cinque stelle, con 40 stanze, sale conferenza e spazi di pertinenza fruibili anche dalla città. Si tratta di soluzioni che daranno un nuovo aspetto alla piazza, valorizzando sia la cattedrale sia la chiesa della Badia.

I costi a carico della società che realizzerà l’albergo si aggirano attorno ai dieci milioni di euro oltre ai soldi necessari per realizzare in una altra zona della città gli uffici del comune ospitati a palazzo Ina. Il privato dovrà farsi anche carico dell’l´arredo urbano di piazza San Giovanni. Il progetto dell´architetto Santacroce prevede un investimento di otto milioni di euro con una facciata del palazzo che ricalca l´architettura degli anni sessanta.

Il progetto allinea in altezza il palazzo Ina agli edifici esistenti sulla piazza. Il progetto dello studio di Sylos Labini invece propone un edificio più innovativo ispirandosi alla logica della trasparenza. Questo elaborato riprende l´allineamento originario e diminuisce il volume dell´immobile. La commissione insediata per decidere sul futuro della piazza si è spaccata ed ha rinviato ai ragusani la decisione grazie allo strumento del referendum.