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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 78
RAGUSA - 15/08/2010
Attualità - Ragusa: Il caldo di Ferragosto fa scoppiare la pace nel centrodestra

Dibennardo alla Soaco, Termini (forse) al Consorzio universitario. Pdl unito

La presidenza dell’Asi apre nuovi scenari. Per la nomina di Dibennardo si attende il rientro del sindaco Alfano. L’ex manager sanitario potrebbe guidare il Consorzio universitario, se Nino Minardo non decide per un modicano. Intesa su tutto, manca solo nero su bianco
Foto CorrierediRagusa.it

Quando Giuseppe Alfano, sindaco di Comiso, tornerà dalla breve vacanza ferragostana che si è concessa, il primo atto sarà quello di dimettersi dalla presidenza a termine della Soaco per nominare il vero presidente della persona di Rosario Dibennardo (nella foto a destra con Leontini): suo concittadino, cognato del sindaco di Ragusa Nello Dipasquale, esponente di rilievo della corrente di Innocenzo Leontini. Dibennardo risponde al telefono, conferma l’accordo, ma non rilascia alcuna dichiarazione. «Attendo la nomina ufficiale dal sindaco quando ritorna fra una settimana».

Se è vero che, come era stato già deciso un mese, Rosario Alescio, Rosario Dibennardo e Calogero Termini dovevano essere le fugure professionalmente idonee ad occupare le presidenze di sottogoverno Asi, Soaco e Consorzio universitario, possiamo dire che l’area ipparina ha fatto la parte del leone. Alescio è nativo di Chiaromonte Gulfi ma vive a Comiso, Dibennardo è comisano doc e Lillo Termini, ex direttore generale dell’Azienda ospedaliera, a cui andrà il Consorzio universitario ibleo, è vttoriese. Nelle ultime ore, però, il leader del Pdl Nino Minardo potrbebe cambiare idea e dirottare la nomina su un modicano.

Raffaele Lombardo, governatore della Sicilia, dovrà prendere atto che fra Nino Minardo, Innocenzo Leontini e Carmelo Incardona è stato firmato un patto di non belligeranza a termine. In politica il tempo determinato non esiste. Giancarlo Cugnata aveva dato l’imbeccata giusta: «Le liti fanno il gioco dell’avversario». Basta vedere cosa sta accadendo nel Pd fra Iano Gurrieri e Salvo Zago.

L’elezione di Rosario Alescio alla presidenza dell’Asi ha dato di fatto sbloccato l’impasse che regnava da mesi. Rosario Dibennardo sarà nominato presidente della Soaco e Calogero Termini al Consorzio universitario.

Chi ha vinto e chi ha perso in questa divisione di presidenze? Alescio oltre che tecnico di provata esperienza grazie a Confindustria e alla Crias è anche vicino all’Udc. Di Bennardo, oltre che tecnico e presidente di Federalberghi è vicino a Leontini. Calogero Termini prima che pediatra, primario di Pediatria e poi manager sanitario, è vicino a Nino Minardo dopo essersi allontanano da Leontini. Qualcuno dimentica che nella prtita del dare e avere c’è l’Ato, alla cui presidenza è andato Fulvio Manno, certamente per volere di Innocenzo Leontini e di Nello Dipasquale, quest’ultimo gli ha conferito la cittadinanza onoraria di Ragusa.

Se Leontini ha avuto Soaco e Ato, se l’Udc s’è insediato all’Asi, se Nino Minardo ha preso il Consorzio universitario, qualcuno potrebbe pensare che a Carmelo Incardona siano toccate solo le briciole. Discorso errato, perché con l’abbattimento del muro che separava i Lealisti dai Pdl-Siclia, Carmelo Incardona ormai è parte integrante del Pdl e non dovrebbe avere nulla a pretendere avendo avuto fino a qualche mese fa l’Ato con Gianni Vindigni. Questa pace fra i due Pdl avvenuta in provincia, ci si chiede, farà bene o male al governo di Raffaele Lombardo?