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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 865
RAGUSA - 06/08/2010
Attualità - Ragusa: sei tecnici rischiano di perdere il posto di lavoro

«Salviamo i lavoratori dell’Aras di Ragusa»

La Commissione Sviluppo economico della Provncia esprime solidarietà ai 6 tecnici dipendenti dell’Aras di Ragusa che rischiano di essere licenziati a fine contratto che ricade il 31 di agosto

«La nostra preoccupazione- dichiarano i componenti della Commissione Ignazio Abbate, Rosario Burgio, Giuseppe Colandonio, Salvatore Criscione, Sebastiano Failla, Franco Poidomani, Salvatore Poidomani e Salvatore Poidomani- è che oltre che per la perdita della stabilità contrattuale dei sei lavoratori, è data dal ruolo che svolgono all’interno dell’ARAS: in particolare esercitano la mansione di controllori zootecnici presso le aziende (circa 200) della provincia di Ragusa per effettuare il rilevamento dei dati produttivi e riproduttivi dei bovini presenti nell’ allevamento al fine di migliorare la genetica delle razze iscritte al libro genealogico».

L’importante e qualificato servizio espletato dai tecnici, riguarda il controllo di mungitura al fine di collaudare il regolare funzionamento delle macchine mungitrici per migliorare la qualità del latte, non solo delle aziende ma anche per i cittadini consumatori. La figura altamente professionale di queste sei unità è essenziale al buon funzionamento delle tipologie delle aziende iblee che non hanno eguale sia per qualità che per dimensioni nelle altre Provincie della Sicilia. E’ necessario che la politica si assuma la responsabilità di sostenere a livello contrattuale la vertenza ARAS, anche perché la stessa riceve cospicui finanziamenti da parte della Regione Sicilia, proprio per sostenere un supporto tecnico adeguato alle aziende zootecniche siciliane, per migliorare la genetica degli allevamenti e la salubrità dei loro prodotti.