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RAGUSA - 04/08/2010
Attualità - Ragusa: guerra continua fra l’ex segretario generale e la Camera del lavoro

Fonte denuncia la Cgil per mancato versamento dei contributi previdenziali

Il sindacalista, oggi Ugl, conferma l’ammanco contributivo. Dall’ottobre ’91 al marzo 2008 versati solo 6 mesi. «Perché? Chiedetelo al responsabile amministrativo»
Foto CorrierediRagusa.it

Assurdo ma vero: Tommaso Fonte (nella foto), ex segretario generale non sapeva che la Cgil, il sindacato che ha diretto per tanti anni, non gli versava i contributi. Ha sporto denuncia contro la Camera del lavoro di Ragusa per mancato versamento totale dei contributi previdenziali nel periodo che va dal 1991 al 2001. Dal 2001 al 2008 (data delle dimissioni), invece, il sindacato gli avrebbe versato solo 23 settimane di contribuzione previdenziale. Spetterà adesso agli organi competenti accertare i fatti.

Colpisce, in questo caso, l’anomalia del rapporto di lavoro. Fonte non era un qualsiasi dipendente, ma il segretario generale del sindacato più forte in provincia per numero di iscritti. Sembra strano, ma il capo del sindacato era all’oscuro delle vicende amministrative che lo riguardavano. Da distaccato dalle Ferrovie dello Stato, Fonte percepiva regolarmente la busta paga dalla Cgil ma non sapeva (sic!) che nel suo lungo periodo di dipendenza figuravano solo 23 settimane di contributi.

Interpellato per la conferma, Tommaso Fonte stranamente è di poche parole. Si limita ad ammettere il fatto. Alla specifica domanda su come sia stato possibile che il capo del sindacato, colui che decideva chi assumere, come e quanto pagare, fosse all’oscuro dell’anomalia che lo riguardava, Fonte dichiara: «Non le so rispondere. Lo chieda al responsabile del settore amministrativo dell’epoca».

La vicenda mette altra carne a fuoco nei rapporti fra l’ex cigiellino, oggi passato all’Ugl, e l’attuale segretario Giovanni Avola. Fra i due è guerra aperta e non da ora. La ruggine viene da lontano e s’è acuita durante l’ultima campagna elettorale per le regionali, quando Tommaso Fonte, candidato per il Pd, dovette dimettersi dalla carica sindacale per incompatibilità rimanendo alla fine, senza sindacato né posto all’Ars.

Dopo questo episodio c´è stata un’escalation di polemiche fra le parti che continuano anche dopo il passaggio di Fonte al sindacato della destra Ugl e che sono destinate a non finire.