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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 585
RAGUSA - 03/08/2010
Attualità - Ragusa: è la tassa meno pagata dagli italiani

Chi paga il canone Rai? In provincia abbondano gli evasori

L’evasione delle famiglie sfiora il 90%

La tassa della tv pubblica è la meno pagata dagli Italiani. Soprattutto in Campania, Calabria e Sicilia. L´imposta della concessione televisiva, meglio nota come canone Rai, resta quindi il pagamento più evaso dai contribuenti. E´ quanto emerge dallo studio condotto da KRLS Network of Business Ethics, per conto dell´associazione Contribuenti Italiani. L´evasione delle famiglie si attesta intorno al 41% con punte che arrivano fino all´87% in regioni come Campania, Calabria e Sicilia, con particolare riferimento alla provincia di Ragusa, mentre quello delle imprese si aggira sul 96%. L´evasione delle famiglie, che già nel 2005 ammontava al 22%, è balzata, nel 2010, al 41% (contro l´8% della media europea) e, si stima che nel 2011 arriverà al 43%.

Perché si evade? Dall´indagine di Contribuenti.it è emerso che il 36% delle famiglie non paga il canone perché c´è la pubblicità sulla tv pubblica, il 31% per la scarsità dei controlli e la percezione che chi evade non viene punito, il 24% per la scarsa qualità dei programmi e la troppa presenza della politica in tv e solo il 9% perché non ha soldi. L´83% delle imprese evade perché l´Amministrazione finanziaria durante le verifiche fiscali non richiede le attestazioni del pagamento del canone, né lo sanziona. "L´abbonamento alla RAI è una tassa e come tale va pagata - afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - E´ incredibile che l´amministrazione finanziaria dimentichi di richiedere il pagamento della tassa di concessione governativa durante le verifiche generali, pur avendo la delega all´accertamento".

In Italia esistono due canoni: quello ordinario, dovuto dalle famiglie, e quello speciale, dovuto dalle imprese, lavoratori autonomi, enti pubblici, enti pubblici non economici, enti privati. Ma se il canone ordinario è dovuto per il possesso di "apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni", il canone speciale si paga anche per il possesso di computer e dei monitor o altri apparecchi multimediali (videofonino, videoregistratore, iPod, sistemi di videosorveglianza, ecc.) posseduti da imprese o enti pubblici o privati.

Tra i maggiori evasori del canone Rai figurano i residenti nelle province di Caserta, Ragusa e Catanzaro, dove l´evasione delle famiglie sfiora il 90%. All´opposto le province più virtuose sono quelle di Aosta, Ferrara e Pisa dove l´evasione si attesta al 12%. Ma ad evadere di più sono le imprese. Secondo i dati di Contribuenti.it in Italia esistono circa 4,5 milioni di imprese di cui il 98% collegata con Internet con almeno un computer, per cui almeno 4,4 milioni di imprese dovrebbero pagare il canone speciale. Ma dai dati pubblicati dalla Rai risulta che i canoni speciali riscossi ogni anno sono meno di 180 mila, per cui almeno 4,2 milioni di imprese, non pagano il canone: un 95% di evasione.