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POZZALLO - 17/04/2010
Attualità - Pozzallo: stando ad una nota del sindaco Sulsenti e dell’assessore Puzzo

Il comune di Pozzallo intima lo sfratto ai disabili

"Si tratta di una vera e propria ritorsione da parte del Comune di Pozzallo – spiega il presidente del Consorzio Siciliano di Riabilitazione, ing. Francesco Lo Trovato – che ci minaccia chiedendoci di lasciare i locali di via Alessandro Volta"

Il Comune di Pozzallo ha intimato lo sfratto al centro di riabilitazione per disabili del C.s.r. La decisione, comunicata il 12 aprile con una nota firmata dal sindaco Giuseppe Sulsenti e dall’assessore ai Servizi sociali Guglielmo Puzzo, creerà notevoli disagi per il 26 disabili che frequentano giornalmente il Centro diurno e per i 120 assistiti che usufruiscono delle attività di riabilitazione in ambulatorio e a domicilio.

«Si tratta di una vera e propria ritorsione da parte del Comune di Pozzallo – spiega il presidente del Consorzio Siciliano di Riabilitazione, ing. Francesco Lo Trovato – che ci minaccia chiedendoci di lasciare i locali di via Alessandro Volta, concessi dall’amministrazione in comodato d’uso e ristrutturati interamente a spese nostre».

La vicenda è legata al Centro diurno gestito dal C.S.R. in convenzione con l’amministrazione comunale e al debito accumulato dal Comune nei confronti della struttura di riabilitazione: «Il Comune da oltre tre anni non paga al C.s.r. le somme per la gestione del Centro diurno, tanto che abbiamo dovuto presentare un decreto ingiuntivo per ottenere quanto ci spetta – spiega ancora il presidente Lo Trovato – Proprio per questo, la decisione del sindaco Sulsenti e dell’assessore Puzzo di non rinnovare la convenzione con il C.s.r. per il Centro diurno e di indire un bando di gara ha il sapore della ritorsione».

Nella missiva del 12 aprile infatti, l’amministrazione comunale sostiene che si «sta valutando l’ipotesi di approntare un bando di gara per la gestione del servizio»: «Ritenuta l’esigenza di disporre della struttura di via Volta – si legge ancora nella lettera del Comune – vi invitiamo a dismettere la detenzione della medesima entro 40 giorni». Da gennaio, inoltre, il C.s.r. chiede al Comune il rinnovo della convenzione per la gestione del Centro diurno, ma l’amministrazione di Pozzallo non ha mai dato seguito a queste richieste. Nonostante ciò, il C.S.R. ha sempre garantito la prosecuzione delle attività per evitare disagi ai disabili.

«A fronte di questa reazione del sindaco e dell’assessore, abbiamo dovuto inviare un preavviso di licenziamento al personale che opera nel Centro diurno e ci vedremo nostro malgrado costretti a trasferire tutte le attività di riabilitazione nel nostro centro di riabilitazione di Modica – conclude l’ing. Lo Trovato – Ci dispiace molto, sia per i dipendenti e soprattutto per il grave danno che questo comporterà ai nostri utenti disabili e ai loro familiari, che dovranno percorrere diversi chilometri per garantire ai propri figli le necessarie cure riabilitative».