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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1186
POZZALLO - 04/02/2010
Attualità - Pozzallo: in arrivo i soldi per la messa in sicurezza di un tratto di costa

Pozzallo: come ti finanzio il mammellone

Il progetto s’inquadra nel programma di interventi per la riduzione del rischio idrogeologico Foto Corrierediragusa.it

In arrivo i soldi per il progetto per la messa in sicurezza del mammellone, un tratto di costa, sito in prossimità della Colonia Marina (nella foto), avanzato dall’amministrazione comunale più di un anno fa e riconosciuto ad alto livello di pericolosità idraulica. L’equivalente della somma spesa sarà sul milione di euro. Il progetto s’inquadra nel programma di interventi per la riduzione del rischio idrogeologico nelle aree previste dal Pai (Piano stralcio dell’Assetto Idrogeologico).

Secondo quanto riferito da palazzo La Pira, l’iter amministrativo sarebbe pure in fase avanzata rispetto ad altri comuni isolani tant’è che l’amministrazione comunale è già in possesso dello studio geologico e dei pareri degli enti preposti per la tipologia dell’intervento, per cui si sta procedendo all’affidamento degli incarichi riguardanti sia la progettazione che la nomina del coordinatore della sicurezza.

Giunge così (quasi) a conclusione l’iter procedurale iniziato nel settembre del 2008, quando l’amministrazione comunale avanzò richiesta per ottenere un finanziamento per la salvaguardia idro-geologica del mammellone. Fu l’attuale Ministro per l’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, a riferire al primo cittadino di Pozzallo, nello scorso maggio, che il tratto di costa sarebbe stato riqualificato entro qualche mese. A far da tramite fra l’amministrazione comunale e il Ministero, il deputato nazionale Nino Minardo, alleato in Giunta col sindaco autonomista.

Sulsenti, comunque, non si ferma al solo tratto di costa dove insiste il mammellone. "Nel novembre del 2008 – dice il primo cittadino - il nostro Comune si è fatto promotore di due osservazioni tecniche al Pai al fine di estendere il livello di pericolosità ad altre zone del territorio in atto escluse, mentre, nel settembre 2009, ha presentato all’assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente un progetto relativo all’intervento per la difesa dell’erosione costiera del litorale di contrada Scaro-Gramuglie e Punta Raganzino. Obbiettivi? Il risanamento della costa e la sua completa fruizione sono per noi una priorità assoluta, considerato il valore di questa grande risorsa che può dare nuova ricchezza alla Città, in particolar modo per quel che riguarda la qualità dell’offerta turistica".