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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 787
POZZALLO - 27/01/2010
Attualità - Le strade simili a percorsi ad ostacoli

Strade "gruviera" a Pozzallo e Modica, si corre ai ripari

Il consorzio Polocommerciale s’arrabbia con la giunta Buscema: "La ss 115 non è praticabile"

Strade ridotte a gruviera dall’abbondante pioggia dei giorni scorsi. Il Comune corre a ripararle e prepara la lista delle asfaltature per i prossimi mesi. L’ondata di maltempo delle passate giornate ha lasciato decisamente il segno su diverse arterie cittadine. Strade che già da tempo avevano bisogno di un «restyling», così come segnaltro da diversi cittadini. Solo la pioggia, alternata alle poche giornate di sole, aveva scoraggiato gli amministratori comunali affinché si provvedesse alla sistemazione del tappetino stadale.

In viale Europa, le buche non si contano più. La pavimentazione stradale si è sgretolata in diversi punti, creando rischi per il passaggio di automobili, moto e biciclette. I motociclisti, in particolar modo, sono stati costretti a compiere manovre spericolate al fine di evitare di finire con le ruote nelle buche apertesi proprio all’ingresso del Città, per chi viene dalla Marza. È notizia di ieri che un centauro, nella giornata di mercoledì, sia finito in una di queste buche, rovinando per terra e finendo in prossimità della carreggiata. Solo la velocità moderata del motociclista ha evitato il peggio.

Altra arteria con molti problemi è quella di Viale Australia, altro punto di snodo per molti veicoli. Nessun incidente è stato segnalato sul tratto stradale che collega il Palamentano a Raganzino. L’amministrazione comunale, comunque, sta correndo ai ripari. È previsto, difatti, un bando di gara per il conferimento «di un incarico professionale per la Progettazione definitiva ed esecutiva, direzione lavori, misura e contabilità» per la manutenzione straordinaria del manto stradale e la realizzazione di marciapiedi lungo tutto il tratto stradale di Viale Australia. Un incarico per circa 39 mila euro con lavori che verranno finanziati con la Cassa Depositi e Prestiti per un importo pari a 430 mila euro.

Nei prossimi giorni, fanno sapere da palazzo La Pira, il Comune invierà per le strade i propri operai al fine di chiudere le fessure con il catrame, ripristinando così le condizioni di sicurezza per il traffico, tempo permettendo. "Saranno dapprima asfaltate – dichiara il sindaco, Peppe Sulsenti – le strade più trafficate ma è previsto un intervento anche per le vie meno «battute».

Non sarà facile la compilazione della lista degli interventi soprattutto dopo gli ultimi episodi di maltempo, poiché sono parecchie le strade in condizioni precarie. Conto, però, di portare il tutto alla normalità entro pochi giorni e, altresì, chiedo ai cittadini di segnalare laddove, magari, c’è maggiore necessità di intervento".

MODICA ROVINATO IL MANTO STRADALE APPENA RIFATTO IN VIA RISORGIMENTO
di Duccio Gennaro


Manto stradale rifatto ma è durato appena una settimana. La pioggia ha riportato via Risorgimento nelle condizioni di qualche mese fa dopo che tutti i residenti e gli automobilisti in particolare avevano salutato con un sospiro di sollievo la sistemazione della arteria dopo quasi due anni di lavoro. Il maltempo ha ridotto ad un campo di patate la via Risorgimento ed il tappetino bituminoso è saltato in vari punti; oggi è possibilmente più pericoloso di prima perché le buche sono celate e diventano quasi una trappola.»

Chiedo scusa ai modicani – dice l’assessore ai lavori Pubblici, Giorgio Cerruto- Il tappetino era stato steso su mia sollecitazione per evitare altri disagi. La ditta appaltatrice provvederà a sue spese a rifare il manto stradale. L’impresa conta di finire entro il mese di marzo restituendo alla città una arteria dignitosa e sicura. Mi dispiace». Assalita da tante proteste, bombardata da segnalazioni provenienti da campagne e zone residenziali l’amministrazione ha intanto deciso di investire dieci mila euro per gli interventi più urgenti. Si tratta di una goccia in un mare di situazioni disastrose ma soprattutto pericolose. La pioggia ha infatti aggravato la condizione delle strade creando ulteriori avvallamenti ed allargando le buche già esistenti.

Il caso di via Risorgimento è emblematico di una programmazione che non c’è, di interventi eseguiti al di fuori di un progetto organico. Per la viabilità servono investimenti consistenti visto che la rete si estende per quasi cento chilometri. L’assessore Giorgio Cerruto garantisce e promette ma non dice dove prenderà i soldi e soprattutto quanti ne avrà a disposizione per il disastro delle strade modicane.


MODICA: IL CONSORZIO POLOCOMMERCIALE S´ARRABBIA CON LA GIUNTA: "lA SS 115 E´ IMPRATICABILE"
di Duccio Gennaro


«Questa strada è una gruviera», il presidente dell’associazione polo commerciale chiede un minimo di manutenzione per l’anello di attraversamento della S115. Il sindaco ha garantito da qualche settimana una manutenzione minima per tamponare le falle più evidenti e le situazioni di pericolo ma di operai ancora non è stata notata la presenza.

«E’ una strada vitale per l’economia dlela città- dice Girolamo Carpentieri- Prendiamo atto che l’amministrazione può garantire oggi solo interventi sommari, che non ci soddisfano, ma che riteniamo necessari almeno per tamponare lo stato di abbandono dell’arteria. Ci sono tratti impraticabili, con larghe buche, con avvallamenti che la pioggia ha peggiorato.

Attendiamo da anni un intervento radicale sulla Ss115 per non vedere penalizzati quanti vengono in città a fare acquisti ma devono sottoporsi all’attraversamento di una strada dissestata». L’associazione che raggruppa circa cinquanta aziende lungo l’asse della Ss115 ha visto fallire nel giro di pochi mesi i due progetti su cui puntava per il rilancio; la realizzazione della bretella di Bugilfezza che avrebbe consentito di alleggerire il traffico ma che l’amministrazione provinciale ha deciso di non finanziare mentre l’amministrazione comunale ha dovuto prendere atto del mancato finanziamento del progetto di allargamento della Ss115 per le condizioni di deficit strutturale di palazzo S. Domenico.