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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1219
POZZALLO - 15/01/2010
Attualità - Pozzallo: in arrivo 40 o 50mila euro dalla Regione?

"Balletto" di cifre per il porto di Pozzallo

Non si esaurisce la polemica sui numeri da parte del sindaco, Peppe Sulsenti, e del deputato regionale, Roberto Ammatuna

Quaranta o cinquanta milioni di euro? Non si esaurisce la polemica sui numeri da parte del sindaco, Peppe Sulsenti, e del deputato regionale, Roberto Ammatuna, sui fondi da destinare alla struttura portuale pozzallese. Nonostante gli accorati appelli di reciproca collaborazione, Sulsenti e Ammatuna non riescono proprio a mettersi d’accordo sulle cifre che la Regione Sicilia vorrà stanziare per i prossimi anni al fine di cantierare alcuni progetti per la sistemazione dello scalo marittimo.

Per Ammatuna, sono in arrivo 40 milioni di euro (suscettibili di impinguamento per il dragaggio dei fondali), come ampiamente dichiarato anche nei giorni scorsi. "L’impegno assunto dal precedente governo regionale – è scritta in una nota - di finanziare per 40 milioni di euro la messa in sicurezza e l’ampliamento delle banchine della struttura portuale di Pozzallo, sarà mantenuto dal Lombardo ter. Il neo assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, Luigi Gentile, ed il direttore generale, Vincenzo Falgares, hanno rassicurato Ammatuna sulla volontà di mantenere l’impegno precedentemente assunto, facendolo proprio in quanto pienamente condiviso dal presidente Raffaele Lombardo e ritenuto oggettivamente strategico nell’ambito del sistema portuale siciliano".

Per Sulsenti, il tetto di spesa per la Regione si aggira sui 50 milioni, suscettibili di un notevole rialzo fino a toccare anche i 60. "La previsione di spesa – dice il sindaco - con riferimento al progetto esecutivo elaborato dai tecnici del Genio civile di Ragusa, è intorno ai 50 milioni di euro. Somma, tuttavia, suscettibile di integrazione. I lavori da realizzare riguardano il potenziamento delle banchine e la messa in sicurezza della struttura, ivi compresa la realizzazione del molo di sottoflutto che risolverà definitivamente il problema dell’insabbiamento del porto piccolo".

L’ordine fra i due esponenti è quello, comunque, di sotterrare «l’ascia di guerra», in vista di un 2010 che sarà indubbiamente l’anno per la posa della prima pietra per il molo di sottoflutto. Per questo motivo, Ammatuna e Sulsenti torneranno ad incontrare nuovamente, nelle prossime settimane, il direttore Falgares al fine di accelerare l’iter per lo stanziamento dei finanziamenti, primo «step» che i due rappresentati politici hanno in agenda, verosimilmente, per inizio febbraio 2010. Già ieri mattina, una telefonata fra l’Onorevole e il Sindaco ha spianato la strada verso una collaborazione auspicata da più parti. In tutto questo, pare ci sia stato l’intervento del deputato regionale Riccardo Minardo, artefice, da diversi mesi, della «pax» fra i due politici dagli opposti schieramenti.

Su una cosa Ammatuna e Sulsenti, però, hanno espresso parere concorde, nel corso della telefonata di ieri. Le decisioni sul porto saranno prese da una cabina di regia locale. In tal senso, il Comune di Pozzallo ha già istituito un’associazione di portuali al fine di pianificare il lavoro che la stessa associazione dovrà svolgere nel corso degli anni. Una prima riunione, nei giorni scorsi, ha messo in chiaro le peculiarità di cui ha bisogno lo scalo portuale. Nei prossimi giorni, se ne saprà di più.

Infine, è notizia di ieri che, nelle pieghe del progetto per riqualificare il porto, vi è anche un finanziamento apposito per un pontile destinato agli idrovolanti. "Me l’ha assicurato Lombardo – ha detto Sulsenti – Avremo anche l’approdo per gli idrovolanti, per soddisfare le richieste di chi, da Malta, vuole arrivare in Sicilia grazie a questo mezzo. Un altro modo, indubbiamente, per garantire un turismo di qualità".