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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 859
POZZALLO - 25/11/2009
Attualità - Pozzallo: nostra intervista telefonica al responsabile della ristrutturazione del gruppo

Socotherm, parla Battelli: "Aspettiamo la convocazione dell’Ufficio del Lavoro"

Intanto è stata registrata una notifica, da parte dell’Asi, del procedimento di retrocessione del lotto nella zona industriale di Pozzallo-Modica per palesi inadempienze della società di Adria
Foto CorrierediRagusa.it

"Stiamo da tempo aspettando di essere convocati dall’Ufficio Provinciale del Lavoro di Ragusa per la fase di confronto con i sindacati davanti alla Camera del Lavoro stessa, ma fino ad oggi le nostre ripetute richieste di fissare l’incontro non hanno avuto esito. Spero che le controparti trovino il tempo di parlare anche con l’azienda. Non mi risultano, inoltre, appuntamenti con alcuna delegazione ad Adria. Non è necessario, in realtà, visto che prevedo che, presto, tornerò a Ragusa".

Non lascia adito ad alcun dubbio il responsabile della ristrutturazione del gruppo Socotherm, Cristiano Battelli, il quale, contattato telefonicamente, smorza i toni che, in questi giorni, i sindacati e la deputazione politica iblea ha sollevato su presunte vendite dello stabilimento della zona industriale Modica-Pozzallo e anche sui fondi che l’azienda veneta ha usufruito per la costruzione dell’impianto.

Secondo Battelli, è inspiegabile che i sindacati si ostinino a voler parlare di fondi erogati per la Socotherm quando gli stessi sindacati sanno benissimo che i fondi saranno, a breve, restituiti al mittente, ovvero alla Comunità Europea. "Non mi risulta – aggiunge Battelli - che stiano facendo accertamenti sui fondi pervenuti a Socotherm. Comunque, non avrebbe molto senso e non ci sarebbero problemi, posto che essi sono in restituzione, ivi compresa – conclude Battelli - la parte originariamente erogata a fondo perduto".

Intanto, per la Socotherm, arrivano brutte notizie. Nella giornata di martedì, è stata registrata una notifica, da parte dell’Asi, del procedimento di retrocessione del lotto nella zona industriale di Pozzallo-Modica per palesi inadempienze della società di Adria, così come dichiara una nota diffusa da palazzo La Pira. Il contratto che lega l’Asi alla Socotherm prevede, difatti, la conservazione dei livelli occupazionali programmati in sede di relazione tecnica al fine di ottenere vantaggi immediati per l’assegnazione del lotto. Venendo meno a questi presupposti da parte della Socotherm, si va verso la risoluzione del contratto fra le parti.

Appare dunque chiaro che il lotto andrà assegnato ad altra società piazzatasi in graduatoria in posizione successiva alla Socotherm ed in grado di assicurare i livelli occupazionali che stanno alla base del contratto con l’Asi. La notifica è stata effettuata nei confronti del Commissario Giudiziale, Luigi De Anna, in quanto la Socotherm, a detta della nota dell’Ente comunale di Pozzallo, è inadempiente in obblighi e clausole contrattuali.

"Non è possibile - ha dichiarato il sindaco di Pozzallo Peppe Sulsenti - avviare processi industriali, fruire di lotti industriali e contributi e poi chiudere in maniera fallimentare il processo produttivo. L’iniziativa dell’Asi apre nuove prospettive e bisogna subito andare alla ricerca della società che subentri alla Socotherm non solo salvaguardando i livelli occupazionali esistenti, ma anche ampliandoli così da dare risposte vere e concrete al territorio".

Sullo sfondo della vicenda, resta da risolvere la situazione lavorativa per i 16 dipendenti messi in cassa integrazione e per gli altri 60 dell’indotto interinale. A tal proposito, un incontro è stato fissato, nel corso della mattinata, a Palermo, fra il sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti, il sindaco di Modica, Antonello Buscema, i deputati all’Ars, Riccardo Minardo, Roberto Ammatuna e Orazio Ragusa e alcuni rappresentati sindacali iblei e l’assessore regionale all’Industria, Marco Venturi, al fine di vagliare eventuali proposte da parte di altri gruppi che vogliono acquistare l’impianto della zona industriale Modica-Pozzallo e di cercare una soluzione per i dipendenti che chiedono lumi per il proprio futuro.