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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 670
POZZALLO - 15/11/2009
Attualità - La querelle dell’allargamento territoriale

Pozzallo torna a chiedere a Modica un pezzo di territorio

Il sindaco della cittadina marinara Peppe Sulsenti scrive una missiva al collega Antonello Buscema

Torna a parlare di allargamento del territorio il sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti, e lo fa in una missiva inviata al sindaco di Modica, Antonello Buscema, con l’intento di chiudere presto e in maniera risoluta la «querelle» che, da qualche anno, ha visto protagonisti le due amministrazioni comunali. Dopo la riunione dello scorso 25 marzo, a palazzo San Domenico, Buscema e Sulsenti si erano dati delle scadenze programmatiche al fine di rideterminare i confini geografici dei due comuni. Proprio in quella circostanza, si discusse di avviare dei rapporti al fine di sedersi intorno ad un tavolo e di dare seguito alle tante parole che, in passato, si erano spese per la causa. Ad oggi, però, alle parole non sono seguiti i fatti.

Il sindaco Sulsenti reclama urgentemente un incontro perchè si è stufato di vedere l’immondizia che i dipendenti delle ditte della zona industriale Modica-Pozzallo lasciano nei cassonetti che insistono a Palamentano, quando sono le stesse ditte a versare i soldi delle tasse al Comune di Modica (a tal proposito, proprio ieri Sulsenti ha scritto un’altra missiva agli organi competenti, fra cui il presidente dell’Asi, Gianfranco Motta, per segnalare i danni che tale atteggiamento comporta); Sulsenti si è, altresì, stufato di vedere la zona Asi o altre zone (come le contrade Fargione o Maganuco, in particolar modo) abbandonate fra cumuli di immondizia, con i residenti delle sopraccitate contrade che reclamano un intervento all’ufficio Ecologia del Comune di Pozzallo.

Discorso a parte sulla zona Asi. Sia l’ex sindaco di Modica, Piero Torchi, che l’attuale su una proposta convergono. La zona industriale è stata e continuerà ad essere sotto l’egida (anche o, se preferite, soprattutto tributaria) del Comune di Modica. Buscema l’ha ribadito a chiare lettere al sindaco di Pozzallo, rifiutando di volersi sedere attorno ad un tavolo se la prima richiesta del cardiologo pozzallese fosse il passaggio (parziale o totale) dell’area industriale dal Comune di Modica a quello del comune rivierasco. "Ho fiducia – è scritto nella missiva - nelle iniziative che prenderà, in mancanza delle quali mi vedrò costretto a ridare impulso alle altre consentitemi".