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POZZALLO - 13/11/2007
Attualità - Pozzallo - Il 30mo anniversario dalla morte di Giorgio La Pira

I pozzallesi hanno celebrato
il loro "Sindaco Santo"

Fulgido esempio di convivenza tra uomo politico e uomo di fede Foto Corrierediragusa.it

Domenica 11 Novembre, Pozzallo ha ricordato il suo concittadino Giorgio La Pira (nella foto stilizzata), nel trentesimo anniversario della sua morte, avvenuta il 5 Novembre del 1977 a Firenze, città adottiva del "Sindaco Santo".

Giorgio La Pira, esempio di convivenza tra uomo politico e uomo di fede, nasce a Pozzallo il 9 gennaio del 1904. Una storia semplice la sua, primogenito di una famiglia di umili condizioni, intraprenderà gli studi di giurisprudenza che concluderà a Firenze dove si trasferirà.

Da li la laurea, la docenza presso l’Università di Firenze dove insegnerà Diritto Romano, l’elezione nella fila della Democrazia Cristiana all’Assemblea Costituente e nel 1948 la nomina a Sottosegretario al Ministero del Lavoro, dove vivrà i tanti fermenti dei lavoratori in un periodo, quello del dopoguerra, delle prime vertenze sindacali.

Sindaco di Firenze, non dimenticherà mai il sociale e per esso opererà. Convinto sostenitore della pace, del dialogo tra culture e dell’importanza delle città per far convergere le nazioni, la sua opera risulta oggi più che mai attuale.

Proprio Firenze lo ha ricordato lo scorso 5 novembre e, proprio a Firenze si è recato il Sindaco Sulsenti, il Presidente del Consiglio Fabio Aprile e l’Assessore Attilio Sigona per prendere parte alle manifestazioni fiorentine indette per il «Sindaco Santo».

Tra le manifestazioni, il Sindaco ha ricordato, come l’evento più importante e toccante, la traslocazione della salma dal cimitero di Rifredi, dove fu sepolto alla morte, al Duomo di San Marco.

La traslocazione è stata, voluta dalla Congregazione per le cause dei Santi nell’ambito del processo di beatificazione iniziato nel 1986 e fortemente voluta dal Cardinale Piovanelli, come anche dal Comune di Pozzallo e dalla Chiesa Madre Madonna del Rosario.

Le manifestazioni pozzallesi sono iniziate alle 16:30 con la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Mons. Mariano Crociata e, svoltasi presso la Chiesa Madre Madonna del Rosario. Alla celebrazione è seguito l’incontro dal titolo «Al servizio del bene comune», uno dei tanti temi sociali e spirituali cari a La Pira, tenutosi presso il Palazzo di Città. A conclusione la visita, a cui ha preso parte anche il Vescovo, della fondazione famigliare «Spes contra spem».

Il Sindaco ha, inoltre, ricordato, l’esigenza di cui si parla ormai da anni, della fondazione di un museo a Pozzallo, che ricordi la vita e la opere di Giorgio La Pira e che forse avrà come sede la casa natale dello stesso.

Un’esigenza, questa del museo, che è forse doverosa, per un uomo «figlio di Pozzallo e cittadino del mondo».