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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 832
POZZALLO - 18/10/2009
Attualità - Pozzallo: posizionata nello stesso punto della vecchia piattaforma

La super petroliera Leonis operativa al posto della Vega

E’ di proprietà della Società Edison Foto Corrierediragusa.it

È arrivata la Leonis (nella foto). Da qualche giorno, a 12 miglia dalla costa iblea, presso la piattaforma Vega Alfa, è già operativa l’aframax (con il termine aframax si definiscono quelle petroliere che hanno una portata lorda compresa tra le 80 mila e le 120 mila tonnellate) costruita nella prima metà degli anni novanta da Fincantieri. Un’operazione a tappe, quella della Leonis, che ha sostituito la Vega Oil, dopo 25 anni di onorata carriera nell’estrazioe del greggio. La Leonis (lunghezza fuori tutto 233 metri per 42 di larghezza e capacità di carico di 101,800 metri cubi), dopo essere stata sottoposta a lavori di trasformazione effettuati prima a Trieste, presso i bacini della Fincantieri, poi ad Augusta per conto del consorzio Cem, nei giorni scorsi ha iniziato ad operare come deposito galleggiante in appoggio alla piattaforma Vega Alfa.

Tra i principali lavori effettuati sulla nave di proprietà della Società Edison, da segnalare l’installazione dell’elideck ed il montaggio a prua della struttura, adibita all’aggancio della nave ad una monoboa ancorata al fondo marino attraverso la quale scorre il greggio estratto dal pozzo di perforazione. L’arrivo dell’aframax «Leonis» nel Canale di Sicilia è importante per l’alta tecnologia di cui è dotata la petroliera rispetto alla Vega Oil, quest’ultima più «vecchia» perché costruita nel 1972. Con i suoi 101,800 metri cubi, inoltre, la «Leonis» si conferma fra le petroliere che possono convogliare sulla terra ferma enormi quantitativi di greggio.

A sorvegliare che tutto sia in regola, la Capitaneria di porto di Pozzallo, la quale ha seguito costantemente le operazioni di aggancio dell’aframax alla boa dove scorre il greggio, al fine di evitare sversamenti dello stesso in mare. Inoltre, la Capitaneria di porto di Pozzallo assicura che saranno effettuati altri controlli anche nei prossimi giorni per constatare che le operazioni di prelievo del greggio siano a norma. Una visita del nuovo comandante della Capitaneria di porto di Pozzallo, Ennio Garro, difatti, presso la piattaforma della «Vega Alfa», è prevista nei primi giorni di novembre.

Si conclude, così, l’intera operazione che ha visto dapprima l’uscita di scena nelle acque del Mediterraneo e il successivo smantellamento in Turchia, lo scorso anno, della petroliera della «Vega Oil», al fine di evitare un disastro ambientale (così come denunciò, all’epoca dei fatti, la Capitaneria di porto di Pozzallo) fino all’ancoraggio della nuova petroliera che permetterà l’estrazione del greggio per conto della Edison.