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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 847
POZZALLO - 17/10/2009
Attualità - Pozzallo: i risultati di una costante ed intensa opera di vigilanza e di controllo

Mare sicuro 2009, dati e cifre della Capitaneria

L’attività di polizia marittima ha portato ad ottimi risultati con riferimento al numero di soccorsi prestati a persone in difficoltà
Foto CorrierediRagusa.it

Presentati i numeri dell’operazione «Mare Sicuro 2009», svolta dal 21 giugno al 27 settembre, dagli militari della Capitaneria di Porto di Pozzallo, lungo il litorale ibleo, compreso tra la foce del fiume Irminio e la località di Porto Ulisse, nell’ispicese. L’obiettivo di «Mare sicuro 2009» è stato quello di assicurare una costante ed intensa opera di vigilanza e di controllo, per il sicuro svolgimento delle attività marittime estive, prima fra tutte la balneazione. L’attività di polizia marittima ha portato ad ottimi risultati con riferimento al numero di soccorsi prestati a persone in difficoltà (in mare ed a bordo di imbarcazioni) ed al numero di interventi tesi a contrastare comportamenti illeciti pregiudicanti l’ordinato svolgimento delle attività balneari, così come disciplinate dalle vigenti ordinanze di Sicurezza Balneare.

Ecco, nel dettaglio, i risultati conseguiti ed elencati dal comandante di Fregata, Ennio Garro, e dal tenente di vascello, Ferruccio Grassia. 150 controlli sul demanio marittimo; 684 controlli su unità da pesca, da diporto e da traffico; 15 operazioni di soccorso ad unità da diporto; 35 persone tratte in salvo; 73 verbali amministrativi elevati (per violazioni di norme contenute nel Codice della Navigazione e nelle Ordinanze di Sicurezza Balneare) per un totale di oltre 33 mila euro; 4 notizie di reato trasmesse alla Procura della Repubblica per violazione dell’articolo 1231 del Codice della Navigazione (navigazione sottocosta coi propri natanti o dai segnalamenti marittimi).

Sono, dunque, questi i risultati del servizio svolto lungo i litorali della provincia iblea dalle unità della Guardia Costiera ed impegnate nella attività di vigilanza durante la stagione estiva, per garantire la massima sicurezza di quanti, nel corso della stagione balneare, fruiscono del nostro mare. Parallelamente, è stata realizzata anche una campagna informativa rivolta alla sensibilizzazione degli utenti al corretto utilizzo del mare nel rispetto delle normative vigenti.

"Un anno che non mi ha visto partecipe, in quanto a Pozzallo sono solo da pochi giorni – ha detto Garro, a fine conferenza – ma che rispecchia l’ottimo operato del mio predecessore Antonio Donato, al quale va dato il giusto merito per i numeri e i dati che sono stati forniti durante la conferenza stampa. L’operazione «Mare Sicuro» rientra tra le iniziative che hanno come obiettivo quello di prevenire il verificarsi di incidenti in mare nei periodi di maggiore affluenza e presenza di turismo balneare. Tale obiettivo assume ad oggi una valenza sempre più ragguardevole, in considerazione del notevole incremento delle attività di balneazione e del turismo nautico, in particolar modo, poi, sulle coste iblee, divenute, in questi ultimi anni, meta di molti turisti".

I militari della Capitaneria, inoltre, informano che è sempre attivo il «numero blu» 1530 (sia da telefono cellulare che da fisso). Il 1530 è un servizio gratuito che permette l’attivazione del soccorso in mare. Gratuito, il 1530 permette di entrare in contatto con la Centrale Operativa o con la Capitaneria di Porto competente per territorio. Inoltre, è attivo anche il numero fisso della Capitaneria di porto di Pozzallo, per qualsiasi emergenza, 24 ore su 24. Il numero di telefono da chiamare è lo 0932/953327.