Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 875
POZZALLO - 05/10/2009
Attualità - Pozzallo: lo prevede l’art. 36 della finanziaria regionale

Buono formativo per i marittimi di Pozzallo, lo suggerisce Barrera

E’ rivolto ai residenti da almeno tre anni nella Regione e iscritti al collocamento marittimo, per la frequenza di corsi teorico-pratici necessari per l’avviamento al lavoro nel settore

Un buono formativo per i marittimi di Pozzallo. L’art. 36 della finanziaria regionale, denominato «Interventi per la formazione della gente di mare», prevede l’assegnazione di un buono formativo ai residenti da almeno tre anni nella Regione e iscritti al collocamento marittimo, per la frequenza di corsi teorico-pratici necessari per l’avviamento al lavoro nel settore.

A distanza di più di due mesi dove nulla è stato fatto e dopo l’appello lanciato il 12 settembre scorso dal deputato regionale del Pd, Roberto Ammatuna, scende in campo anche il consigliere provinciale dell’Mpa, Pietro Barrera, il quale sollecita la Provincia di Ragusa perché intervenga finanziariamente per la formazione dei giovani marittimi di Pozzallo. A tal proposito Barrera ha rivolto un appello al Presidente della prima Commissione Affari Istituzionali, Riccardo Minardo, affinchè si faccia portavoce per l’espletamento e l’applicazione di questo articolo che incontrerà l’interesse di numerosi giovani residenti nel comune di Pozzallo.

"Sarebbero davvero in tanti i giovani che potrebbero trovare un’opportunità lavorativa - dice Barrera – grazie a competenze acquisite attraverso la frequenza di corsi tecnico-pratici, necessari per poter lavorare a bordo delle navi della marina mercantile".

Barrera, inoltre, rivolge un invito al Presidente della Provincia e al Consiglio provinciale, affinchè si facciano carico, attraverso un intervento finanziario di congrua somma da destinare alla formazione dei giovani marittimi di Pozzallo.

"Pozzallo – dice Barrera - è la città che rappresenta il punto di riferimento dell’area portuale della provincia iblea e molti giovani attendono segnali forti e concreti che la Provincia regionale non può e non deve disattendere, intervenendo anche a sostegno della loro formazione".

BUONE NUOVE PER GLI STUDENTI DEL NAUTICO
Buone nuove per tutti gli studenti che, in possesso di diploma, intendono conseguire anche quello del Nautico ricorrendo al corso di allineamento di 500 ore previsto dalla vigente normativa e per il quale l’istituto Nautico «G. La Pira» di Pozzallo è stato regolarmente autorizzato. Tutti i cittadini che hanno avanzato domanda per effettuare presso il Nautico di Pozzallo i corsi di allineamento delle 500 euro, riservati dal Ministero delle Attività Produttive ai diplomati di scuole diverse dal Nautico, vengono informati che i corsi, a tutt’oggi, non prendono l’avvio per un accordo stipulato tra tutti gli istituti tecnici nautici della Sicilia aderenti all’unico polo esistente e che comprende i Nautici di Pozzallo, Catania, Siracusa e Riposto.

Il blocco attuale e momentaneo è collegato al mancato finanziamento di 40 mila euro per corso, un finanziamento che ridurrebbe a 600-700 euro il costo per i corsisti, rispetto a quello di 2 mila e cinquecento euro previsto dal bando, in quanto tutto il corso era inizialmente previsto a carico dei corsisti stessi. Si sta pertanto lavorando a rendere quasi gratuito il corso, vista anche la consistente richiesta di diplomati che intendono conseguire il diploma di riallineamento.

"Nel corso dell’incontro tenutosi a Catania il 1 ottobre 2009 – dichiara il preside Attilio Sigona - i quattro dirigenti scolastici delle scuole del Polo dei trasporti marittimi della Sicilia, in decisa opposizione al tentativo della Direzione Regionale di spartire le somme a disposizione a tutti i Nautici della Regione, pur non aderenti ad alcun polo, e pertanto in violazione di legge, hanno ribadito al Ministero ed alla Direzione Regionale il diritto al finanziamento di 40 mila euro per ciascun corso. Si attendono, pertanto, al riguardo le risposte dovute dal Ministero e dall’Ufficio Scolastico Regionale. Sarà premura della scuola avvertire direttamente gli interessati per le vie brevi e con avviso pubblico. Al momento – conclude Sigona - è possibile prenotare l’iscrizione a futuri corsi in vista del probabile finanziamento".