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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 976
POZZALLO - 10/11/2007
Attualità - Pozzallo - Annullato il decreto di nomina di Giovanni Cosentini

Porto di Pozzallo:
revocata l´Autorità portuale

L’on. Ammatuna, che come sindaco aveva proposto il ricorso al Tar, si dichiara soddisfatto per la decisione di Cuffaro di azzerare tutto. Foto Corrierediragusa.it

La Regione dice no alla nomina di Giovanni Cosentini quale autorità di gestione del porto di Pozzallo. E’ stato emesso, infatti, annullamento il decreto del 14 dicembre 2005 che istituiva l’autorità e nominava Giovanni Casentini. E ciò in ottemperanza della sentenza del Tar di Catania dello scorso aprile.

Un annullamento commentato con soddisfazione dal legale del Comune, avvocato Giorgio Terranova che allora aveva curato il ricorso per il Comune di Pozzallo. Di fatto nulla di nuovo per quanto riguarda la delicata questione del porto, visto che la figura dell’autorità di gestione portuale, nella persona di Giovanni Cosentini, era stata già azzerata dal Tar. Ma l’attuale atto della Regione apre di nuovo il dibattito per quanto riguarda lo scalo pozzallese.

Occorrerà attendere, infatti qualche giorno, per capire se la Regione ha inteso annullare solo la nomina di Giovanni Cosentini, e quindi potrebbe dare un nuovo incarico, o se il decreto di revoca intende annullare la stessa struttura dell’autorità portuale.

Intanto il deputato regionale della Margherita, Roberto Ammatuna (nella foto), che lo scorso anno annunciò e propose il ricorso contro la nomina, dice la sua.

«L’annullamento del decreto di nomina dell’Autorità di gestione del porto di Pozzallo, adottato dalla Presidenza della Regione Sicilia- commenta Ammatuna-, è consequenziale alla sentenza del Tar di Catania. Ho seguito la vicenda prima da Sindaco di Pozzallo e poi da deputato regionale, convinto che la posizione assunta fosse quella giuridicamente più ragionevole e la migliore per il futuro della struttura portuale.

Malgrado il ritardo, adesso il Presidente della Regione ha dovuto prendere atto della bontà delle motivazioni sostenute dal sottoscritto e provvedere all’annullamento del decreto di nomina dell’Autorità di gestione. Adesso, che è saltato l’imbuto che bloccava le iniziative ed i progetti in itinere per il porto di Pozzallo, occorre guardare avanti e pensare al futuro sviluppo dell’infrastruttura che si colloca in maniera baricentrica nel Mediterraneo, tra l’autostrada in provincia di Ragusa, la ferrovia e l’aeroporto «Pio La Torre» di Comiso.

Al fine di accrescere la competitività del sistema produttivo provinciale, di abbattere i costi e razionalizzare il sistema dei trasporti, occorre volare alto e muoversi con tempestività, superando le appartenenze politiche e le rivendicazioni municipalistiche, per collocare il Sud-est della Sicilia nella posizione e nel ruolo che gli competono.»