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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1455
POZZALLO - 14/09/2009
Attualità - Pozzallo: con una somma vicina ai dieci mila euro

Accordo per la messa in sicurezza del campo sportivo a Pozzallo

Situazione più complessa a Modica, dove è stato approntato un piano d’emergenza Foto Corrierediragusa.it

Con una somma vicina ai dieci mila euro, il comune di Pozzallo ha sottoscritto un accordo comune con i proprietari dell’area attigua allo stadio comunale, al fine di mettere a norma l’impianto sportivo. In pratica, una volta avvenuto il versamento da parte del Comune, i proprietari dell’area in questione daranno il via libera ai lavori di riqualificazione relative alle due uscite laterali, ostruite, ad oggi, da due alberi che non ne permettono l’accesso.

Fu questo, difatti, il motivo che spinse la Prefettura di Ragusa, più di due anni fa, a dichiarare l’impianto inagibile e a chiuderlo a tempo indeterminato. Adesso, con la firma apposta ieri, si potranno iniziare i lavori al fine di consentire l’apertura delle uscite di sicurezza e, altresì, consentire l’auspicata agibilità dell’impianto sportivo da parte della Commissione Provinciale di vigilanza sui pubblici spettacoli. Il Comune provvederà a breve anche alla recinzione del terreno espropriato per concludere l’operazione di completamento delle uscite di sicurezza dallo stadio comunale di Pozzallo.

L’accordo è stato raggiunto alla presenza della proprietaria del terreno in questione, la signora Pietra Iachininoto (accompagnata dalle tre figlie, firmatarie anch’esse) e dal sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti. Presenti anche l’assessore ai Lavori Pubblici, Carmelo Distefano e alcuni dirigenti dell’Ufficio Tecnico del Comune di Pozzallo.

"Abbiamo mantenuto fede in breve tempo – dice Sulsenti - all’impegno portato avanti da tutta l’amministrazione comunale e che era stato anticipato alla stampa dopo una riunione di giunta. L’accordo riguarda l’entità del valore e le modalità di pagamento. A giorni sarà possibile predisporre l’atto notarile di compravendita e trasmettere il tutto alla commissione di vigilanza per avere la piena disponibilità dello stadio comunale in vista della prossima stagione calcistica".

Difficile, comunque, l’esordio per il primo impegno casalingo della squadra del presidente Salvatore Guastella, la Pozzallese, previsto per il 4 ottobre contro il Real Chiaramente. Più veritiera l’ipotesi della «prima» in casa il 25 ottobre (sesta giornata) contro l’Enzo Grasso di Siracusa.

STRUTTURE SPORTIVE A MODICA: C´E´ IL PIANO D´EMERGENZA
di Duccio Gennaro

Piano di emergenza per l’utilizzo delle strutture sportive. Il «Vincenzo Barone» è inagibile, l’»Emanuele Tantillo» di Frigintini altrettanto, l’Auditorium è chiuso e la struttura geodetica non è utilizzabile. Resta poco per le tre squadre maggiori di calcio e le quattro società di volley che devono affrontare la stagione sportiva e sono già in difficoltà. Enzo Scarso, assessore allo sport, non haa nascosto la verità dei fatti ai dirigenti di Modica, Frigintini e Moticea che ha incontrato er discutere dell’utilizzo dell’unico impianto disponibile ed ha invocato la clemenza del tempo.

Se le condizioni metereologiche si manterranno al bello le tre squadre potranno utilizzare per le partite ufficiali il terreno del polisportivo almeno fino a metà Ottobre. «Contiamo per quella data di avere l’agibilità del Vincenzo Barone- dice Enzo Scarso- Stiamo completando i lavori di ristrutturazione della tribuna B e realizzando altri lavori che la questura ritiene indispensabili». I presidenti delle tre società di calcio hanno così concordato la turnazione del polisportivo. La Moticea giocherà il sabato quando il Modica sarà in casa a domenica ed il Frigintini disputerà le partite la domenica visto che le gare in calendario non coincidono con quelle del Modica.

Non si è parlato del ritorno a casa del Frigintini perché l’impianto della frazione si trova in una situazione ancora più ingarbugliata. Va peggio alle società di volley che si trovano senza casa. L’auditorium di piazzale Baden Powell e la struttura geodetica di via Fabrizio sono inutilizzabili ed allora l’assessore ha chiesto alle due scuole, Liceo Scientifico e Geometri, che dispongono di una palestra attrezzata ed ampia, di venire incontro alle esigenze della società.

Non ci sono al momento vie d’uscita e l’assessore dovrà sperare solo nella buona volontà dei dirigenti scolastici; Scarso si è rivolto anche a Mommo Carpentieri, già assessore allo sport in città a conoscenza della gravità del problema, perché faccia da tramite con le scuole che sono di proprietà dell’ente di viale del Fante. L’emergenza è di casa a palazzo S. Domenico, almeno per quanto riguarda le strutture sportive, e la mancata programmazione di questi ultimi anni ha accentuato un problema che si trascina almeno da un ventennio e non vede al momento soluzioni ottimali di sorta.