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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 955
POZZALLO - 06/08/2009
Attualità - Pozzallo: si rincorrono le voci sul nuovo armatore che avrebbe acquistato la nave

Sospeso lo sciopero della fame dei marinai della "Fortuna II"

In mattinata, un legale della Dopmar ha comunicato agli otto marittimi a bordo della nave che, entro domani o, al massimo, lunedì prossimo, saranno pagati i tre mesi pregressi ai quattro siriani e due mesi mancanti ai quattro rumeni

Si è concluso ieri mattina, dopo tre giorni, lo sciopero della fame dei tre degli otto membri dell’equipaggio della «Fortuna II», scioperanti perché da tre mesi non percepiscono gli emolumenti pregressi. In mattinata, un legale della Dopmar ha comunicato agli otto marittimi a bordo della nave che, entro domani o, al massimo, lunedì prossimo, saranno pagati i tre mesi pregressi ai quattro siriani e due mesi mancanti ai quattro rumeni.

Parole, quelle del legale della Dopmar, che hanno fatto cambiare idea ai tre scioperanti siriani, i quali, hanno tolto i cartelloni che campeggiavano sulla fiancata della nave e ritornato a mangiare dopo 72 ore di sciopero.

"Attenzione – dichiarano – Abbiamo avuto l’ennesima promessa, anche se a farla, è stata una voce autorevole. Vogliamo dare una possibilità a queste persone per poter fornire a noi gli stipendi che ci devono. Sappiamo dell’esistenza di un nuovo armatore, del quale non conosciamo nulla. Venerdì (domani, n.d.r.) sarà qui presente un avvocato che ci dirà con esattezza quando entreremo in possesso dei nostri soldi. Se entro lunedì, però, a queste parole, non seguiranno i fatti, torneremo a scioperare, non in tre, ma tutto l’equipaggio".

Nella mattinata, i tre siriani scioperanti sono stati visitati da un dottore messo a disposizione della Capitaneria di Porto di Pozzallo. Ai tre è bastata una buona porzione di riso e del buon vino per rimettersi in sesto.

Intanto, si rincorrono le voci sul nuovo armatore che avrebbe acquistato la nave battente bandiera moldava. Dalla Capitaneria di porto di Pozzallo e dall’agenzia marittima che cura gli interessi della Dopmar a Pozzallo, soltanto voci. Anche i marinai della «Dopmar» è stato riferito che vi sarebbe un nuovo armatore che avrebbe acquistato la nave.

"Anche a noi – hanno detto quelli della «Fortuna II» all’unisono – sappiamo che la nave è stata venduta. Non sappiamo, però, chi potrebbe essere questo nuovo acquirente. Speriamo che sia una persona onesta e che ci liberi da questa situazione drammatica".

Con l’acquisto della nave, il pagamento di tutte le spettanze arretrate e con il decreto ingiuntivo che sarà inevitabilmente sospeso nei prossimi giorni, il destino della «Fortuna II» in terra iblea sembra avviarsi verso la conclusione. È notizia di ieri che la prossima settimana, dopo dieci mesi di permanenza presso la banchina del molo commerciale del porto di Pozzallo, il natante moldavo potrebbe lasciare la città di Pozzallo. Lo sperano in molti.