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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 1043
POZZALLO - 28/07/2009
Attualità - Pozzallo: materiale tossico e cancerogeno a due passi dall’abitato

Pozzallo: eternit in discarica abusiva zona Asi

Una pattuglia dei Carabinieri della tenenza di Pozzallo ha effettuato un sopralluogo al fine di prendere contezza della situazione in atto
Foto CorrierediRagusa.it

Eternit, sacchi di immondizia, copertoni, un sedile d’auto, tanta carta, persino di servizio di dodici piatti. È un vero «mercatino dell’usato» quello che si può trovare in zona Asi, sulla strada che conduce all’elisuperficie e che «confina» con il territorio di Pozzallo e la frazione di Maganuco. Un armamentario di cose inutili, rotte, nauseabonde, lasciate da qualche cittadino assai poco rispettoso delle buone maniere. Una zona «invisibile» dove chi è preposto a vigilare, non ottempera ai propri doveri. Le persone che lasciano i propri rifiuti in quella zona sanno benissimo che non vi è alcun controllo e che, pertanto, possono indisturbati abbandonare qualsiasi cosa, senza incappare in alcuna sanzione.

"Non è la prima volta – dichiara il sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti – che il comune si fa carico di pulire in quelle aree che non sono di nostra competenza. Abbiamo più volte sollecitato gli enti interessati, incassando un «sì» di prassi ma che, alla fine, non ha dato alcun rilevante aiuto all’ambiente, anzi".

Sul posto, sabato scorso, una pattuglia dei Carabinieri della tenenza di Pozzallo ha effettuato un sopralluogo al fine di prendere contezza della situazione in atto. I carabinieri hanno fotografato lo scempio in zona Asi e non è escluso che l’area venga posta sotto sequestro nelle prossime ore.

"Questa è l’assurdità di un comune che non può pulire neanche davanti l’uscio di casa propria – dichiara Sulsenti – Fino a quando non si parlerà seriamente di allargamento del territorio a beneficio di Pozzallo, una buona parte di territorio a ridosso del comune di Pozzallo, sarà abbandonato nell’incuria più totale, senza che noi possiamo fare nulla".

Già in passato, la polizia municipale di Pozzallo, i Carabinieri e la Guardia di Finanza di Pozzallo hanno effettuato alcune postazioni «civetta» al fine di garantire che nessuno lasci rifiuti in quel tratto di strada. Postazioni, al vero, che non hanno fornito alcun indizio su chi si renda colpevole di tale scempio per la natura.

(Nella foto la discarica a cielo aperto della zona industriale Asi)