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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 620
POZZALLO - 23/07/2009
Attualità - Pozzallo: controlli capillari di Carabinieri e vigili urbani per scovare i trasgressori

Pozzallo: multe per chi parcheggia nelle aree pedonali

Dopo le segnalazioni di qualche residente, sono state finora elevate ben 15 multe da 80 euro cadauna

Tolleranza zero per chi parcheggia in aree pedonali. Dopo le multe a chi sperpera acqua (vedi articolo segente) e a chi conferisce i rifiuti in un orario non vigente alle ordinanze firmate dal sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti, arrivano anche le multe per chi parcheggia nelle aree che, solitamente, sono interdette agli automobilisti. È il caso della piazzetta delle Sirene, adiacente alla Torre Cabrera, luogo di ritrovo, il sabato sera, di molti giovani della cosiddetta «movida» pozzallese.

Sono stati i carabinieri della Motovedetta d’Altura, coordinati dal maresciallo Igor Sistilli, dopo le segnalazioni di qualche residente dell’area in questione, ad elevare ben 15 multe da 80 euro cadauna. Avendo una sola via d’accesso con tanto di divieto posto all’ingresso della via, gli automobilisti «finivano in trappola» da soli, con i carabinieri che, alla vista degli automobilisti, non hanno esitato a sanzionare quanti optavano per l’area attigua al «Caricatore».

Esasperati i residenti del posto, i quali, più volte, avevano richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Non sono bastate le transenne mobili, nei mesi scorsi, a vietare l’ingresso degli automobilisti in piazzetta. Alcuni, difatti, irritati dalla mancanza di parcheggio in zona, scendevano dall’auto per spostare le transenne al fine di parcheggiare nell’area della piazzetta.

Diverse (ma assai divertenti) le scuse accampate dagli automobilisti, pur di non incorrere nella sanzione. Da «il divieto l’hanno messo stamani?» (è da diversi anni che l’area è interdetta) a «io ho sempre parcheggiato qui e nessuno mi ha detto nulla» fino a «il palo, all’ingresso della via, non si vede bene…».

INNAFFI LE PIANTE O LAVI L´AUTO CON ACQUA POTABILE? MULTA ASSICURATA
Tempi duri per chi ha la cattiva abitudine di innaffiare le piante del giardino o di lavare la propria auto con acqua potabile. Da ieri, la polizia municipale del comune di Pozzallo ha iniziato una serie sistematica di controlli per scovare i trasgressori, con un occhio particolare alla zona periferica della città, dove pare che i casi di improprio utilizzo della risorsa idrica siano più frequenti. Non a caso un cittadino del quartiere 167, quello più comunemente conosciuto per essere il sito delle case popolari, è stato sanzionato con una multa di 28 euro per «spreco ingiustificato e continuativo di acqua potabile», così come recitava il verbale.

L’uomo, incurante dell’ordinanza sul risparmio idrico e le limitazioni per l’utilizzo dell’acqua potabile, aveva ridotto ad un’autentica pozzanghera il proprio giardino, con l’acqua che era arrivata sul ciglio della strada. Tanta incuria non è passata inosservata agli occhi della polizia municipale, la quale ha multato l’uomo senza pensarci due volte. Stessa identica sorte è toccata ad altre due persone che, per l’intero pomeriggio, hanno lavato la propria auto in una via del centro storico, «allagando» la strada dove era parcheggiata l’auto.

Altri controlli dei vigili urbani di Pozzallo. Due multe da 50 euro sono state combinate ad altrettante persone che hanno conferito i rifiuti in orari non previsti dalle recenti ordinanze. Un altro pozzallese, infine, è stato sanzionato con 48 euro di multa per non aver rimosso le sterpaglie dal proprio giardino. Sterpaglie che hanno favorito l’innesco di un incendio, qualche giorno, presso il quartiere Raganzino. Nei giorni scorsi, il sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti, ha emesso un ordinanza che ordina a tutti i proprietari di aree confinanti con strade e aggregati urbani di provvedere con immediatezza a rimuovere dai terreni ogni residuo di sterpaglie o qualsiasi materiale che possa favorire l’innesco di incendi e la propagazione del fuoco.