Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 250
POZZALLO - 05/11/2007
Attualità - Pozzallo - Interrogazione dei consiglieri Asta, Toscano e Sudano

Troppo costoso il servizio
sperimentale porta a porta di raccolta dei rifiuti?

E gli operatori ecologici agognano le spettazne mensili Foto Corrierediragusa.it

Rimane ancora irrisolta la questione relativa alla raccolta dei rifiuti solidi urbani a Pozzallo.

Era il 18 ottobre di quest’anno, quando i lavoratori che si occupavano di nettezza urbana, dipendenti della ditta Busso Sebastiano & C. s. a. s. , protestavano in Piazza Municipio chiedendo l’agognato stipendio che non ottenevano da mesi.

Ora l’opposizione, con i Consiglieri comunali Giuseppe Asta, Marco Sudano e Salvatore Toscano, chiede spiegazioni su un nuovo problema che affligge la nettezza urbana.

Si tratta del servizio sperimentale porta a porta, considerato inutile per via delle difficoltà logistiche che riguarderanno tanto i lavoratori quanto i beneficiari, i quali, scaduti i termini di consegna, dovranno tenere con sé il rifiuto fino al giorno seguente. Inoltre, il servizio di raccolta porta a porta ha dei costi aggiuntivi pari a 34.320,00 €, costi che «stonano» con l’esigenza di risparmio che la nuova Amministrazione lamenta fin dal suo insediamento.

Inoltre rimane sconosciuta ai più la congruità del prezzo per ogni lavoratore, stabilito in 21,00 € ogni ora, non essendo stato eseguito nessun confronto con il contratto nazionale di lavoro di categoria.

Si richiede chiarezza e buon senso per una questione che già nella precedente Amministrazione vedeva l’attuale sindaco e il suo movimento politico, impegnato nella richiesta di spiegazioni, lamentando l’irregolare affidamento e la non corretta esecuzione degli obblighi contrattuali.

Considerando non di certo un «grande» disturbo per i pozzallesi porre da se i rifiuti negli appositi cassonetti e nell’attesa che il prossimo Consiglio Comunale utile faccia chiarezza, ci mostriamo fiduciosi che quella del «cassonetto» sia una lotta risolvile nel più breve tempo possibile.