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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1184
POZZALLO - 04/07/2009
Attualità - Pozzallo: ad un mese dalla riapertura al pubblico

La nuova Villa comunale di Pozzallo, il bilancio è positivo

"Abbiamo risollevato le sorti del sito", dichiara Piero Rosa, portavoce della ditta che ha vinto l’appalto per la gestione
Foto CorrierediRagusa.it

Primi bilanci per la riapertura della Villa Comunale (nella foto). Ad un mese dal taglio del nastro, è decisamente positivo il riscontro in termini di presenze, all’interno del sito ludico per eccellenza della città di Pozzallo. Dalla riapertura allo scorso fine settimana, una media di duecento persone affollano quello che, a tutt’oggi, viene definito «il polmone verde della città», dove molti pozzallesi hanno riscoperto il piacere di trascorrere l’intera giornata in totale relax.

Il parco-giochi attiguo, oltre ad un efficiente bar con diversi tavoli dove poter conversare, magari bevendo un drink, hanno attirato non solo i pozzallesi ma anche molti turisti stranieri. "Abbiamo risollevato le sorti – dichiara Piero Rosa, portavoce della ditta che ha vinto l’appalto per la gestione del sito – di un luogo che, fino a qualche anno fa, era un ricettacolo di topi, siringhe, sporcizia e chissà quanto altro. Il riscontro, paradossalmente, ci viene dato da molti turisti che, non avendo mai visto la villa, si complimentano per la pulizia del sito e per la gestione di ristorante e bar".

Erano sorte alcune polemiche, all’indomani della riapertura, un mese fa, sul canone di locazione che il comune introita dall’accordo fra la ditta che ha vinto l’appalto e lo stesso ente comunale. "Tutte chiacchiere strumentali – dice Rosa – Il canone di locazione è diverso dalle spese di manutenzione. Qualche pozzallese ha voluto scriteriatamente confondere le acque, creando delle polemiche sterili. Così facendo, l’ente comunale risparmierà, invece, una cifra considerevole, con l’aggiunta di aver «tirato a lucido» un sito che è ritornato a vivere".

Polemiche anche su un presunto «ticket» d’ingresso per entrare dentro la villa, mai, alla resa dei conti, realizzato né dall’ente comunale né dalla ditta che ha in gestione il tutto. "Abbiamo la capacità – replica Rosa – di farci, a volte, del male da soli. Abbiamo speso una caterva di soldi e c’è chi specula alle nostre spalle. Ribadisco, e l’avrò detto mille volte in questo mese, non si paga alcun «ticket» per entrare dentro la villa. L’ingresso è gratuito, si paga solo per le consumazioni, che non sono neanche obbligatorie".