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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 1021
POZZALLO - 26/06/2009
Attualità - Pozzallo: interviene ancora una volta il sindacato di polizia

Meningite batterica al porto di Pozzallo, c´è la commissione

Per la salvaguardia della salute del personale operante (forze dell’ordine, personale della protezione civile, dipendenti comunali) e degli immigrati irregolari che arrivano dall’Africa

Una commissione specifica per la salvaguardia della salute del personale operante (forze dell’ordine, personale della protezione civile, dipendenti comunali) e degli immigrati irregolari che arrivano dall’Africa. È quanto ha chiesto il Sap (sindacato autonomo di Polizia) di Ragusa al Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno dopo il caso di meningite batterica, denunciato dal sindacato lo scorso 30 aprile.

I fatti risalgono allo sbarco del 18 aprile scorso quando un immigrato fu giudicato in ottimo stato di salute, dopo i rituali controlli del personale medico del centro di prima accoglienza di Pozzallo quando, in realtà, sarebbe stato affetto da meningite batterica.

Trasportato presso il Cpt di Caltanissetta, difatti, all’immigrato venne riscontrata la malattia, suscitando, qualche giorno dopo, il malcontento da parte del segretario provinciale del Sap, Filippo Frasca, il quale denunciò la scarsa attenzione con cui vengono visitati gli immigrati nel Cpa di Pozzallo. Adesso, grazie al contributo del Sap di Ragusa, è prevista la costituzione di una commissione specifica per la salvaguardia della salute degli ospiti e del personale operante.

"Il caso denunciato dal Sap – afferma Frasca – è servito a porre l’attenzione su una questione che, altrimenti, avrebbe corso il rischio di passare sotto silenzio. Un caso che è servito a mettere in luce le difficoltà e i pericoli a cui va incontro il personale non solo della Polizia di Stato ma di tutte le forze dell’ordine. Non possiamo soffermarci solo su questo risultato ma dobbiamo andare oltre e ricercare la stesura definitiva del protocollo unico da osservare – conclude Frasca - durante le fasi concitate degli sbarchi".

La commissione sarà composta dai rappresentanti di tutti gli uffici ed enti interessati alla gestione delle problematiche dei centri stessi (ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, Croce Rossa Italiana, Regione, etc.). Dovrà, inoltre, essere individuato un protocollo unico di accertamenti clinici, con particolare riguardo a quelli mirati ad evidenziare patologie infettive, ai quali sottoporre tutti gli ospiti all’atto di accesso alle strutture.