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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 255
POZZALLO - 21/06/2009
Attualità - Pozzallo: la struttura è ormai pronta dopo mesi di lavori

Pozzallo: quando riapre il centro prima accoglienza?

Da palazzo La Pira fanno sapere che manca solo il collaudo
Foto CorrierediRagusa.it

Resta bloccata la riapertura del nuovo centro di prima accoglienza (nella foto), sito all’interno del porto di Pozzallo. Da circa trenta giorni il centro di prima accoglienza (l’ex-Dogana che da molti anni, oramai, funge da centro di raccolta per i clandestini irregolari arrivati dall’Africa) è stato ultimato.

Tuttavia da palazzo La Pira fanno sapere che manca solo il collaudo della struttura. Da giorni, lo stesso ufficio tecnico del comune di Pozzallo ha inviato alcuni solleciti alla Prefettura di Ragusa affinché comunicasse al Ministero degli Interni che la struttura è definitivamente ultimata e che c’è necessità di aprirla perché la struttura può tornare utile per il futuro.

Dal Ministero dell’Interno, però, è stata inoltrata una specifica richiesta dove si evince che, nel giorno in cui vi sarà il taglio del nastro, dovrà essere presente il prefetto Mario Morcone, attualmente capo Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’Interno. Ebbene, la Prefettura di Ragusa non avrebbe avvisato il prefetto, il quale, contattato telefonicamente, ha dichiarato di non sapere nulla sulla conclusione dei lavori.

"Nessuno mi ha detto nulla – ha dichiarato Morcone – Non sapevo sinceramente della conclusione dei lavori e sto sapendo solo adesso quanto finora accaduto. È chiaro che l’apertura della struttura risulta importante proprio in questo periodo in quanto so che alcuni immigrati, nei giorni scorsi, sono stati stipati nell’angusta palestra comunale".

L’ufficio tecnico del comune di Pozzallo ha comunicato altresì che, nel caso in cui arrivassero immigrati clandestini, la struttura potrà attualmente ospitare più di 300 immigrati. Anche senza taglio del nastro.