Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1559
POZZALLO - 20/06/2009
Attualità - Pozzallo: ci sono cento opere cantierabili in provincia

Pozzallo: il blocco dei cantieri toglie il pane ai lavoratori

E’ la motivazione che ha spinto i vertici della Fillea-Cgil di Ragusa a manifestare all’interno dell’area portuale
Foto CorrierediRagusa.it

Cento opere cantierabili in provincia di Ragusa, sotto la soglia dei cinque milioni di euro ciascuna, potrebbero dare occupazione da subito a molte decine di disoccupati e fornire alla provincia iblea strutture e servizi fino ad oggi assenti. Tutto questo, per alcuni «vizi di forma», rimane bloccato in attesa che qualche assessore prenda delle iniziative atte allo sblocco dei cantieri. È questa, in sintesi, la motivazione che ha spinto i vertici della Fillea-Cgil di Ragusa a manifestare all’interno dell’area portuale di Pozzallo (nella foto), annunciando che, se in tempi brevi non saranno sbloccati alcuni cantieri, saranno previsti nuovi «sit-in» con una maggiore partecipazione alla protesta e azioni più eclatanti.

Presenti al «sit-in» di protesta, i vertici della Fillea nazionale, con il segretario Mauro Macchiesi, il segretario generale della categoria in Sicilia, Salvo Giglio e quello provinciale Paolo Aquila, oltre a Giovanni Avola, segretario generale della Cgil Ragusa, Nicola Colombo, segretario della Camera del Lavoro e Francesco Colombo, rappresentante Cgil.

«Emblema» di questa protesta il porto di Pozzallo e la sua stazione passeggeri, cantierabile perché i fondi ci sono (il progetto definitivo ammonta a un milione e trecento mila euro) ma bloccata perché la Regione Sicilia non ha conferito l’area alla provincia. "Un «vizio di forma» – dichiara Aquila - che, nei fatti, potrebbe rivelarsi dannoso, in futuro, in quanto la Regione potrebbe destinare questo finanziamento per altre strutture. Perché «perdere» – ha concluso Aquila - quello che ci spetta di diritto"?

Inoltre, i vertici della Fillea-Cgil, nell’incontro tenutosi presso il centro Asi, hanno dettagliato anche su parecchie infrastrutture della provincia di Ragusa «ferme al palo» della burocrazia regionale, quali alcune scuole medie superiori e molte strade urbane ed extraurbane dei dodici comuni iblei. Fra i «casi» più eclatanti, sono stati citati il comune di Ragusa dove sono 37 le opere cantierabili per un importo complessivo di 22 milioni di euro e il comune di Santa Croce Camerina, comune con otto mila abitanti, con opere da realizzare per 12 milioni di euro. Infine, hanno preso parte alla manifestazione anche i dipendenti della SicilTrasporti di Modica, in agitazione da tre giorni perché lamentano le mancate retribuzioni salariali da 4 mesi.