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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1190
POZZALLO - 17/06/2009
Attualità - Pozzallo: i dipendenti hanno manifestato nell’aula consiliare di palazzo La Pira

Pozzallo: i lavoratori delle coop in attesa di un anno di stipendi

I sindacati: "Siamo ormai giunti ad un punto di non ritorno". Arriva la solidarietà del Partito Democratico e di Pozzallo Giovane
Foto CorrierediRagusa.it

I dipendenti delle «coop» di Pozzallo dovranno attendere ancora qualche giorno prima di vedere l’arrivo di tre mensilità nelle loro tasche. È stato questo l’esito dell’incontro, durato 90 minuti, che hanno avuto ieri pomeriggio presso il centro Com di Pozzallo il sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti, alcuni rappresentanti sindacali della Cgil e una parte dei dipendenti delle «coop» «La Fenice», «La Pira», «San Domenico Savio» e «La Cittadella». Un accordo «sulla parola» fra i sindacati e il sindaco di Pozzallo, il quale ha assicurato che attiverà tutti i canali possibili al fine di garantire qualche mensilità pregressa.

Sulsenti ha dichiarato che «preleverà» una parte da destinare ai dipendenti comunali dai trasferimenti regionali, da qualche debito che il comune ha nei confronti di altri creditori, dai fondi Fas (non appena si sbloccheranno) e dal gettito Ici. Soldi che saranno introitati nelle tasche dei dipendenti delle «coop» nei prossimi giorni.

L’incontro, definito dalle parti cordiale e assai costruttivo, vivrà un secondo momento, venerdì prossimo alle ore 12, a Ragusa, davanti al Prefetto di Ragusa, Carlo Fanara, il quale, come hanno riferito le parti durante la riunione, avrà il compito «morale» di farsi portavoce, presso palazzo D’Orleans, a Palermo, delle lamentele dei lavoratori delle «coop» che, da dodici mesi (inclusa l’ultima tredicesima), non percepiscono lo stipendio.

Presenti per la Filmcas-Cgil, Salvatore Tavolino, dirigente provinciale del sindacato, Giovanni Avola, segretario generale della Cgil di Ragusa, e Francesco Colombo, rappresentante sindacale Cgil. Insieme al sindaco, in rappresentanza delle istituzioni, erano presenti Attilio Sigona, assessore al bilancio, Carmelo Distefano, coordinatore cittadino dell’Mpa e Salvatore Ucciardo dell’Mpa.

"Apprendiamo con serenità la notizia – ha detto Tavolino a fine incontro – che questa sera si sia cercato il dialogo con l’amministrazione proprio perché capiamo il momento di difficoltà che stanno vivendo tutti i comuni isolani. Non è stato concluso nulla, sia chiaro, ma l’incontro di oggi e l’incontro con il Prefetto, venerdì, chiariranno, in maniera definitiva, cosa ha intenzione di fare questa amministrazione per garantire gli emolumenti pregressi ai dipendenti pozzallesi".

Ottimista anche il sindaco, Sulsenti. "C’è chi fa demagogia – ha detto Sulsenti – alle spalle dei dipendenti delle «coop», sapendo benissimo che la situazione creatisi non è dipesa certo da noi. I sindacati fanno bene a pungolare le amministrazioni e solo grazie al dialogo costruttivo, così come successo oggi, si può intavolare qualsiasi discussione. La minoranza? Si è «scatenata» contro il sottoscritto, senza alcuna ragione. Lo «sfascio» non l’ho creato certo io"!

La giornata era iniziata di buon mattino, quando Tavolino e i quasi ottanta dipendenti delle «coop» avevano occupato l’aula consiliare di palazzo La Pira al fine di manifestare contro l’amministrazione Sulsenti, rea, a loro dire, di non occuparsi della loro vicenda.


LA SOLIDARIETA´ DI PD E POZZALLO GIOVANE
Su quanto successo, esprimono il loro dissenso i Giovani del Partito Democratico di Pozzallo. "Come Giovani Democratici – è scritto in una nota - non possiamo che esprimere solidarietà agli operatori ed alle operatrici offesi nella loro dignità di lavoratori. Il vicesindaco Sigona, la scorsa estate, dichiarava che entro dicembre tutte le spettanze sarebbero state liquidate; non solo non sono state liquidate quelle pregresse ma con tenacia si è continuato a non pagare, tagliando contemporaneamente le ore di lavoro e gli oneri di gestione. Invitiamo fortemente il sindaco ad attenzionare questa problematica perché non è possibile che un ente pubblico leda i diritti dei lavoratori e la dignità delle persone".

Anche il movimento politico Pozzallo Giovane, attraverso il suo consigliere comunale Marco Sudano, esprime solidarietà ai lavoratori delle cooperative sociali. «La situazione è divenuta insostenibile – afferma Sudano – nonostante in consiglio comunale abbiamo approvato emendamenti al bilancio per destinare più fondi alle coop, l’amministrazione comunale, con il sindaco in testa, non muove un dito per aiutare i lavoratori in difficoltà. Le cooperative sono state prese in giro a più riprese, con promesse sempre disattese, giunte in periodi in cui la situazione era divenuta particolarmente calda. Il lavoro è dignità e la paga dovuta ai lavoratori – conclude Sudano - è essenziale per mantenere in essere sia le loro famiglie che i servizi, di fondamentale importanza, che i dipendenti offrono all’utenza".

(Nella foto i dipendenti delle cooperative manifestano nell´aula consiliare di palazzo La Pira)