Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1309
POZZALLO - 19/06/2009
Attualità - Pozzallo: i villeggianti continuano a protestare

Allarme alghe, dopo Pietrenere invadono anche Maganuco

E per Marina di Modica il vice sindaco Enzo Scarso prende provvedimenti

Alghe su alghe sulla spiaggia di Maganuco. È la triste visione di uno fra gli scorci balneari della provincia di Ragusa che versa nel degrado più assoluto. Quasi cento metri di alghe non danno certamente una bella immagine della frazione rivierasca. Invano i cittadini, residenti in loco, hanno segnalato la perdurante situazione igienico-sanitaria ma gli appelli, come ogni anno, sono caduti nel vuoto.

"Come l’anno scorso – dice uno sconsolato cittadino – come due anni fa e come tre anni fa, abbiamo chiesto l’intervento dell’ufficio ecologia al fine di togliere le alghe morte sia perché la puzza si sente fino ad arrivare presso le nostre abitazioni sia perché non possiamo fare un bagno in un mare che tutto sembra fuorché essere pulito".

Lo scempio, però, non si limita alle nauseabonde alghe che stazionano da qualche giorno sulla battigia ma anche al livello di inquinamento marino, assai rilevante, che allontana i turisti, invogliandoli a scegliere altri lidi dove poter fare un bagno. Fino a qualche giorno fa, non era difficile scorgere, fra i flutti, alcuni sacchi dell’immondizia che galleggiavano in prossimità della battigia. Colpa, ad onor del vero, anche di alcuni «camperisti» che scelgono il posto sia per la bellezza sia soprattutto perché lontani da occhi indiscreti quali vigili urbani e forze dell’ordine. I residenti hanno denunciato alle autorità preposte, infatti, di aver visto, nei gironi scorsi, alcuni turisti abbandonare sugli scogli e in acqua rifiuti di ogni genere.


MARINA DI MODICA: IL VICE SINDACO SCARSO PRENDE PROVVEDIMENTI
Prende provvedimenti il vicesindaco e assessore allo spettacolo del comune di Modica, Enzo Scarso, il quale garantisce, dopo aver effettuato un sopralluogo a Marina di Modica, che sarà pulito l’arenile di Maganuco, oltre ad una serie di iniziative atte al rilancio della frazione balneare.

"L’attività dei servizi – dice Scarso - a Marina di Modica è stata già avviata da qualche giorno. Ci riferiamo alla pulizia delle spiagge compresa quella di Maganuco, già operativa, alla manutenzione ordinaria dell’Auditorium, alle passerelle che immettono i bagnanti agli arenili, alla scerbatura del parco costiero il cui sistema di illuminazione sarà potenziato nei prossimi giorni. Domani anche la sabbia di Via del Laghetto sarà rimossa. Sono stati consegnati oggi i lavori relativi alla gara di appalto e l’impresa ha garantito un intervento immediato".

ALGHE ANCHE A PIETRENERE
Il lungomare è bellissimo, fra i migliori che la costa iblea offre al turismo, ma le condizioni dell’arenile di Pietrenere offendono il buon gusto e gli occhi che vedono. Da un gruppo di vacanzieri che domenica ha affollato le spiagge pozzallesi abbiamo ricevuto non solo una garbata protesta per le condizioni in cui versa la spiaggia all’inizio dell’estate, ma anche la documentazione visiva. «Caso mai qualcuno non credesse». Con preghiera di pubblicazione, affinché il sindaco Giuseppe Sulsenti, si legge nella nota, vada oltre le sue possibilità e faccia pulire la spiaggia al più presto com’è nella buona tradizione pozzallese.

Le foto immortalano la spiaggia di Pietrenere affollata di vacanzieri di tutte le età che passeggiano e schivano le alghe morte e putrefatte, che non emanano un buon odore e neanche rendono uno spettacolo gradevole. Nessun commento da parte nostra, soltanto la pubblicazione delle foto, nella speranza che per il prossimo fine settimana i villeggianti dello stesso arenile possano godere di una spiaggia pulita grazie all´interessamento dell’amministrazione comunale e della ditta Geo Ambiente. Perché un mare da bandiera blu non merita una spiaggia con le alghe putrefatte.


A PUNTA DI MOLA I RESIDENTI SI SENTONO ABBANDONATI DAL COMUNE DI RAGUSA
Anche da Punta di Mola (Marina di Ragusa), l’altra perla estiva della nostra costa, giungono lamentele da parte di cittadini. «Volevo segnalare- scrive un cittadino- a nome di tutta la comunità di Santa Barbara e Punta di mola l’incuria e la trascuratezza della spiaggia tanto da non sembrare fare parte del comune di Ragusa, considerato che è affollatissima di famiglie con bambini che pagano le tasse al comune di Ragusa tanto quanto quelli che frequentano le spiagge pulite e curate di Marina di Ragusa».

Noi la nostra parte l’abbiamo fatta, ora speriamo che Sulsenti e Dipasquale facciano altrettanto per rendere fruibili le spiagge del litorale.

(Lo scempio degli arenili visibile nelle foto sotto. Cliccateci sopra per ingrandirle)