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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 842
POZZALLO - 21/05/2009
Attualità - Pozzallo: dopo l’affidamento della gestione della struttura al comune

L´assessore regionale Di Mauro sul futuro del porto

Intanto il consigliere generale Asi Gianni Stornello dice la sua
Foto CorrierediRagusa.it

"Era ora che il governo regionale togliesse di mezzo l’autorità di gestione per il porto di Pozzallo. Adesso siamo alla situazione iniziale nella quale è anche facile pensare che il Comune di Pozzallo torni ad essere stazione appaltante per un intervento di importanza vitale per il porto, vale a dire la sua messa in sicurezza con relativo dragaggio e realizzazione del molo di sottoflutto per evitare il riformarsi dell’insabbiamento.

Banchinando il molo di sottoflutto si possono anche offrire ulteriori spazi per la movimentazione delle merci. Adesso bisogna avere una stima dell’intervento che costava l’equivalente di 15 milioni di euro dieci anni fa. Poi servono, come si usa dire adesso, soldi «veri».

Ha le idee chiare il consigliere generale Asi, Gianni Stornello, all’indomani della revoca dell’autorità di gestione per il porto di Pozzallo. Per Stornello, l’assegnazione delle aree, l’elaborazione di politiche di sviluppo dei traffici, la promozione del porto quale terminale di un intero territorio sono i punti focali da dove partire al fine di far decollare la struttura portuale.

"La mia proposta – dice Stornello - è sempre quella: tornare al «tavolo» tecnico-politico che era stato istituito alla Provincia e tutti insieme, Comune, Provincia, Camera di Commercio, Asi, Capitaneria di porto, operatori, forze sociali ed i parlamentari, trovare la forma di gestione più appropriata e più in linea coi tempi".

Lo stesso Stornello, poi, ricorda un aneddoto che riguarda l’attuale governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, promotore del confronto fra l’Autorità portuale e le forze istituzionali di Catania, ai tempi quando lo stesso Lombardo era presidente della provincia etnea.

"Ricordo – dice Stornello - che l’allora presidente della provincia di Catania Raffaele Lombardo diede un contributo importante in direzione della costituzione di un sistema portuale della Sicilia sud-orientale di cui lo stesso Lombardo individuò i vantaggi per i territori e per tutti i porti coinvolti. Spero che il Lombardo governatore della Sicilia non ragioni diversamente dal Lombardo presidente della provincia di Catania e agevoli quella che è l’unica soluzione possibile per far volare alta la portualità del Sudest e, con essa, il porto di Pozzallo".


L´ASSESSORE REGIONALE DI MAURO A POZZALLO

Intanto mercoledì mattina l’assessore regionale alla cooperazione, artigianato e alla pesca, Roberto Di Mauro, è giunto a Pozzallo per discutere col sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti, sui problemi che il comparto della pesca sta affrontando in questo periodo. Di Mauro si è prima intrattenuto a palazzo La Pira e subito dopo ha fatto visita alla capitaneria di porto dove, ad attenderlo, c’era il comandante in seconda, Michele Maltese.

"Ci sono alcuni progetti proposti dal sindaco Sulsenti e dalla sua giunta – ha detto Di Mauro – relativi alla pesca sportiva in area portuale e alla pesca del novellame davanti alla costa ragusana nei mesi fra febbraio e marzo che attenzionerò al fine di aiutare un comparto che sta soffrendo non poco la recessione attuale".

Di Mauro ha poi visionato l’imboccatura del porto turistico (attualmente insabbiato), assicurando che sarà discussa, in tempi brevi, una delibera di giunta regionale al fine di togliere la sabbia che ostruisce il passaggio dal porto «piccolo» verso il mare aperto (si parla di uno stanziamento di circa 500 mila euro). Il comune di Pozzallo, ha inoltre assicurato Di Mauro, beneficerà dei fondi Fep 2007/2013, il fondo europeo per la pesca in Sicilia.

(Nella foto da sx Roberto Di Mauro, Peppe Sulsenti e Michele Maltese)