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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 991
POZZALLO - 13/05/2009
Attualità - Pozzallo: il custode del camposanto declina ogni responsabilità

Pozzallo: i ladri non lasciano in pace neanche i defunti

Dopo Scicli e Vittoria, il fenomeno dei furti dei fiori nei cimiteri tocca anche la cittadina marinara

Non c’è più pace neanche per chi è passato a vita migliore. Tante sono le persone che, andando a far visita ai propri cari, portano un bel mazzo di fiori come segno di un intimo e continuo dialogo con il proprio caro estinto. Pare, però, che ci sia un presunto ladro, all’interno del cimitero di Pozzallo, che giri indisturbato fra i loculi dei cari estinti e faccia razzia di fiori e vasi. È quanto accaduto qualche giorno fa (ma la notizia è trapelata solo ieri) che alcuni pozzallesi abbiano energicamente protestato con il custode del cimitero al fine di chiedere come mai fossero spariti alcuni vasi e molti fiori dalle tombe di persone morte.

Diverse le ipotesi accampate. Si pensa che qualcuno, veda il bel mazzo di fiori fresco, lo prende e lo pone sulla tomba del parente che è andato a salutare, evitando così di andarli a comprare dal fioraio; altri invece sostengono che i fiori vengono rubati e portati fuori dalle mura del cimitero. Ci sono persone che hanno raccontato che questi fatti accadono frequentemente nel cimitero di Pozzallo, tutti i giorni dell’anno. C’è chi afferma che i fiori che vengono acquistati per la celebrazione dei funerali, non restano più di ventiquattro ore all’interno del cimitero, spariscono e non c’è traccia nemmeno in altre tombe.

La replica del custode del cimitero alle persone che hanno protestato è stata lapidaria. Il custode ha, infatti, garantito che, per quel che concerne gli orari di apertura e chiusura del sito, non ci sia stata, in passato, alcuna sottrazione di fiori dalle tombe pur restando il mistero di alcuni vasi scomparsi e di molti fiori freschi sottratti alle tombe delle persone trapassate.

Che i ladri agiscano di notte? Anche questa ipotesi non è da scartare. È facilmente scavalcabile il muro di cinta, alto solo pochi metri, che divide la nuova area cimiteriale da una vasta area incolta. Al buio e assai lontana dal centro abitato, può essere quel muro di cinta la «porta d’ingresso» dei presunti ladri al cimitero.

(Nella foto l´ingresso del cimitero di Pozzallo)