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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1400
POZZALLO - 11/05/2009
Attualità - Pozzallo: tutto cominciò il 12 giugno del 1829 con un decreto di Francesco I di Borbone

Pozzallo celebra il 180° anniversario dalla fondazione

Per riconoscere alla cittadina marinara quella storia che spesso si ritiene non avere

Non si può pensare al futuro senza guardare al passato. Parte da questo presupposto l’idea di voler ricordare, con apposite iniziative culturali, il 180° anniversario della fondazione di Pozzallo quale comune autonomo.

Era il 12 giugno del 1829 quando un decreto di Francesco I di Borbone riconosceva a Pozzallo l’indipendenza dalla contea di Modica, una data cruciale che, quest’anno l’Amministrazione comunale intende ricordare con un ricco programma presentato alle autorità presso il Centro Culturale Meno Assenza.

Presenti alla conferenza il Sindaco di Pozzallo Giuseppe Sulsenti, il vicesindaco Attilio Sigona, la studiosa di storia locale Grazia Dormiente e Giuseppe Barone, ordinario di storia contemporanea all’Università di Catania.

Agli studenti delle scuole medie e superiori, e non solo, si rivolgerà il convegno di studi, coordinato proprio dal professore Giuseppe Barone. Articolato in tre diverse sessioni, a partire dal 22 maggio, il convegno, frutto di ricerche scientifiche, si pone l’obbiettivo di presentare la storia di Pozzallo tra l’Ottocento e il Novecento: dall’ascesa della classe borghese marinara e commerciale alla formazione delle classi dirigenziali nell’Ottocento, al ruolo di Pozzallo nel collegamento tra la Sicilia e Malta, agli anni del fascismo fino all’Italia repubblicana.

Giovedì 11 giugno, presso la spazio cultura Meno Assenza, sarà inoltre inaugurata la mostra fotografica e documentaria «Pozzallo: Biografia di una città di mare, curata dalla storica Grazia Dormiente e dai fotografi Massimo e Ninì Assenza.

La mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino al 31 agosto, illustrerà con circa un centinaio di fotografie la storia del comune rivierasco dall’ottocento ai giorni nostri.

Collegato alle tematiche trattate dai convegni e dalla mostra fotografica, anche l’idea di coinvolgere gli studenti delle scuole elementari, medie e inferiori e degli istituti secondari, in un concorso, a cui gli studenti potranno accedere presentando un elaborato scritto, un opera grafica o un componimento letterario.

Prevista anche la pubblicazione di un apposito volume composto dai diversi contributi che emergeranno dalle diverse iniziative.

Tutto allo scopo di celebrare un anniversario che riconosca a Pozzallo quella storia che spesso si ritiene non avere, perché troppo giovane ed eccessivamente legata ad una bellezza paesaggistica che, tra le spiagge dorate e il mare blu, nasconde molto altro.