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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 851
POZZALLO - 09/05/2009
Attualità - Pozzallo: alla faccia del riconoscimento della bandiera blu

Lerciume nei pressi della spiaggia di Pietrenere

L’arenile del Primo Scivolo è un autentico mondezzaio. Chi vigila?
Foto CorrierediRagusa.it

La «Bandiera Blu» non abita qui. A pochi metri dalla splendida spiaggia di Pietrenere, anche quest’anno insignita, per l’ottavo anno consecutivo, del riconoscimento assegnato dalla Fee, c’è un’altra realtà che molti cittadini pozzallesi non hanno potuto non evidenziare e segnalare opportunamente. Stiamo parlando della spiaggia del Primo Scivolo, praticamente ad un tiro di schioppo dalla spiaggia di Pietrenere, pulita, quest’ultima, a differenza della spiaggia del Primo Scivolo. Chi ha fatto il sopralluogo ha trovato di tutto sull’arenile del Primo Scivolo. Tanta immondizia, tante carte, ferro e plastica.

Persino della plastica nera sommersa nella sabbia a pochi metri dalla battigia, dentro l’acqua. Al danno, poi, si è pure aggiunta la beffa. Qualcuno, infatti, ha riferito pure che, fino a ieri, campeggiava sulla spiaggia un cartello, sorretto da un palo di legno con su scritto «Altro che bandiera blu!», opportunamente rimosso, forse, da qualche solerte operatore ecologico.

L’elenco delle cose trovate sull’arenile è davvero lungo. Dalle lattine di birra ai sacchetti della spazzatura, dai flaconi di detersivi alle taniche (fortunatamente vuote) di benzina, dalle classiche gabbiette di legno ai contenitori di plastica, tutto abbandonato alla vista di chi si domanda perché sono state ripulite le due spiagge «cittadine» e la spiaggia del Primo Scivolo sia stata abbandonata.

"Questa periferia – dichiara un residente del posto – è abbandonata nonostante tutti quanti paghiamo le tasse al comune. Servizi quasi nulli. I netturbini fanno il proprio «compitino» venendo qui a ripulire ma non basta. Bisogna pulire non solo le strade periferiche ma anche le spiagge, specie adesso che arrivano i turisti e, di certo, non si fa bella figura con loro. Nessuno verrà qui a fare il bagno con tutta questa sporcizia".

Da palazzo La Pira promettono di intervenire al più presto al fine di restituire al lido la bellezza paesaggistica di una fra le spiagge più frequentate nel periodo estivo. In passato, però, è doveroso segnalarlo, diverse sono state le chiamate, presso gli uffici comunali, per richiedere un intervento al fine di rimuovere la sporcizia. Appello rimasto, però, inascoltato. Sarà la volta buona?