Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 927
POZZALLO - 19/04/2009
Attualità - Pozzallo: tavola rotonda del Consiglio nazionale dei Periti industriali e del Movimento Azzurro

Pozzallo: "carte d´identità" per gli edifici pubblici

Strumento indispensabile anche per monitorare lo stato di salute di palazzi e monumenti

Dotare tutti gli edifici pubblici e privati di una vera e propria «carta d´identità» , strumento indispensabile anche per monitorare lo stato di salute di palazzi e monumenti.

Si tratta del «fascicolo del fabbricato», la «cartella clinica» del patrimonio edilizio esistente che gli Ordini ed i Collegi professionali chiedono venga imposto per legge. Una certificazione, peraltro, diventata di scottante attualità dopo il disastroso terremoto in Abruzzo, ma che, a parte gli eventi sismici, sarebbe comunque necessaria per prevenire altri drammi che si ripetono ben più spesso, come il crollo di scuole e di edifici privati.

In quest´ambito il Consiglio nazionale dei Periti industriali e il Movimento Azzurro hanno organizzato una tavola rotonda che si terrà il 2 maggio a Pozzallo, ove peraltro si è effettuata la prima sperimentazione del genere, dotando lo storico palazzo Pandolfi del «fascicolo», primo esempio in Italia di certificazione.

L´iniziativa è stata presentata dal presidente del collegio dei Periti industriali, Carmelo Massari, e dal presidente del Movimento Azzurro, Corrado Monaca: «La certificazione degli edifici - hanno detto - è davvero importante per garantire la sicurezza statica, impiantistica e degli adempimenti amministrativi del patrimonio edile esistente , nonché, ovviamente, per tutelare le persone che vi abitano o lavorano>.

Al simposio interverrà anche l´assessore regionale ai Beni culturali, Raffaele Antinoro, mentre il dipartimento di Ingegneria dei materiali dell´Università di Pisa presenterà un robot che consente di misurare la qualità dei materiali a livello molecolare e, quindi, di appurare l´eventuale deterioramento degli stessi ed il rischio di «collassamento» di una costruzione.